AGI - Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha rimosso il Venezuela dalla lista dei Paesi che, secondo Washington, non rispettano i propri obblighi nella lotta al narcotraffico.In un ulteriore segnale di avvicinamento tra l'amministrazione della presidente ad interim venezuelana Delcy Rodriguez, Trump ha deciso di depennare la nazione caraibica da un elenco che include ancora Afghanistan, Bolivia, Myanmar e Colombia.La lista Usa dei Paesi non cooperativi contro i narcos La cosiddetta Determinazione presidenziale sui principali paesi di transito e/o produzione di droga per l'anno fiscale 2027 è stata pubblicata oggi dal Dipartimento di Stato. Questa lista comprende i Paesi che, negli ultimi 12 mesi, hanno "manifestamente mancato" di rispettare i propri "obblighi derivanti dagli accordi internazionali antidroga" e le misure richieste dalla legge statunitense in questo ambito.Nel documento, Trump afferma inoltre che l'assistenza di Washington a Bolivia, Myanmar e Colombia "è attualmente vitale per gli interessi nazionali degli Stati Uniti". Il cambiamento post MaduroSebbene mantenga il Venezuela nella lista dei "principali paesi di transito o produzione di droga", Trump afferma che "i drastici cambiamenti politici avvenuti in Sud America nell'ultimo anno hanno creato opportunità storiche per la cooperazione degli Stati Uniti con i governi della regione". "In Venezuela, grazie al successo della mia amministrazione nell'arresto e nella rimozione dell'illegittimo ex dittatore e narcotrafficante Nicolas Maduro, stiamo già assistendo ai risultati di una maggiore cooperazione con il governo ad interim del paese per combattere i cartelli, inclusa l'eliminazione di Nino Guerrero, leader del Tren de Aragua", scrive ancora il presidente repubblicano.I Paesi ancora presenti nella lista"Considerati i progressi positivi raggiunti sotto la guida della presidente ad interim Delcy Rodri'guez, ho stabilito che il Venezuela non debba più essere segnalato come Paese che non rispetta i propri impegni in materia di controllo della droga", ha aggiunto Trump, "auspico progressi continui e tangibili da parte del governo ad interim nello smantellamento dei gruppi narco-terroristici e nell'interruzione del traffico di droga attraverso il Venezuela verso gli Stati Uniti".L'elenco di quest'anno dei "principali paesi di transito o produzione di droghe illecite" rimane invariato e comprende, oltre a Venezuela, Afghanistan, Bahamas, Belize, Bolivia, Myanmar, Cina, Colombia, Costa Rica, Repubblica Dominicana, Ecuador, El Salvador, Guatemala, Haiti, Honduras, India, Giamaica, Laos, Messico, Nicaragua, Pakistan, Panama e Perù.