Moviola Inter Udinese: gli episodi dubbi del match diretto da Pairetto. Cosa è successo a San Siro

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Moviola Inter Udinese: gli episodi dubbi del match diretto da Pairetto, valido per la 4ª giornata di Serie A 2026/27La pirotecnica sfida dello stadio San Siro tra Inter e Udinese, terminata con un perentorio 5-3 in favore dei padroni di casa, ha visto una direzione di gara impegnativa ed esigente per l’arbitro Luca Pairetto. In un confronto caratterizzato da ritmi particolarmente elevati, frequenti capovolgimenti di fronte e ben otto marcature complessive, la gestione del fischietto torinese si è mantenuta su binari di sostanziale correttezza e linearità, garantendo il pieno controllo della sfida senza ricorrere a decisioni estreme o al supporto risolutivo del VAR.Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italianoLa regolarità dei gol e la gestione disciplinare nel primo tempoSotto il profilo strettamente regolamentare, la prima frazione di gioco si è svolta senza alcuna ombra sulle decisioni arbitrali. Regolarissimo lo stacco di testa di James Abankwah al 9′ per lo 0-1, così come la battuta a rete di Jurgen Ekkelenkamp al 16′ per il raddoppio friulano. Lineari anche le marcature che hanno guidato la rimonta nerazzurra firmate da Carlos Augusto al 26′ e Nicolo Barella al 35′ per il 2-2 temporaneo. Sul piano della disciplina, appare del tutto ineccepibile al 45′ il cartellino giallo mostrato a Keinan Davis per un intervento nettamente tardivo e plateale ai danni del difensore di casa.I contatti della ripresa, l’episodio di Lovric e il sigillo di Gueye al 90+1′Nel corso della ripresa Pairetto ha dovuto amministrare con fermezza la crescita dei contatti di gioco. Al 60′ arriva il giallo per Henrikh Mkhitaryan, mentre al 65′ l’arbitro fischia con tempismo un fallo in attacco di Francesco Pio Esposito. Sorte benevola al 66′ per Marcus Thuram, graziato dall’ammonizione dopo un brutto intervento su un avversario, prima delle successive reti convalidate a Thuram, Esposito e Ange-Yoan Bonny. Il finale regala le ultime scosse regolamentari: all’89’ Sandi Lovric intercetta la sfera toccando la palla col braccio e generando una punizione solare dal limite per l’Inter; infine, in pieno recupero al 90+1′, Idrissa Gueye è lesto a sfruttare un’occasione dentro l’area e a siglare il gol del definitivo 5-3, regolarmente convalidato dalla squadra arbitrale per sigillare il match.