Il 21 settembre Beppe Grillo parlerà nel podcast di Fedez. Ma non dirà nulla sul nuovo partito che ha in mente: la puntata è stata già registrata. Ma, scrive oggi Il Fatto Quotidiano, la voglia di vendicarsi di Giuseppe Conte per il Movimento 5 Stelle c’è ancora. E allora c’è la causa per riprendersi il simbolo, la cui prossima udienza andrà in scena a gennaio. Ma c’è anche l’idea di lanciare un nuovo partito. Con il simbolo e il nome del Movimento.Nome e simboloL’assistente di Beppe Nina Monti sta sondando qualche figura storica del M5s. Il progetto è quello di un partito basato sui giovani, costruito sulle più moderne tecnologie. Quindi, oltre ad avere una piattaforma web come base e contenitore della sua forza politica – proprio come il Movimento delle origini – verrebbe costruito con l’intelligenza artificiale. E gli avatar. Dentro ci dovrebbero essere gli attivisti dell’associazione Figli delle Stelle nata nel 2024. Che difenderanno il principio dei due mandati elettivi.L’interesse di MuskIl progetto avrebbe incuriosito anche Andrea Stroppa, plenipotenziario di Elon Musk in Italia. Con lui c’è stata anche una chiacchierata su un possibile contributo economico. Alessandro Di Battista non è mai stato coinvolto: «Quello di Alessandro è un percorso diverso», ammette una fonte vicina al fondatore dei 5Stelle. Anche Virginia Raggi «è rimasta e rimarrà sempre nei Cinque Stelle». L’ex deputato Marco Bella, interpellato dal quotidiano, ha risposto così: «Se farà un nuovo partito e se io lo sto aiutando? Non posso né confermare né smentire». Ma se lo facesse? «Di sicuro non sarebbe una forza politica di sinistra, come ha ipotizzato qualcuno, ma neanche di destra: semplicemente sarebbe oltre, perché lui è l’elevato». E ancora. Su Facebook Bella ha continuato: «Se anche Grillo volesse fare un partito, che male ci sarebbe?».L'articolo Il nuovo partito di Beppe Grillo con il simbolo del M5s (e i soldi di Musk?) proviene da Open.