AGI - Il miliardario nigeriano Aliko Dangote ha lanciato la più grande offerta pubblica di azioni (IPO) mai realizzata in Africa, con il debutto in Borsa della sua raffineria di petrolio Dangote Refinery. L'offerta di 4,1 miliardi di azioni ordinarie al prezzo di 525 naira ciascuna è partita oggi e si chiuderà il 13 ottobre.Un'offerta record per coinvolgere milioni di investitoriL'operazione, riportata da diversi giornali nigeriani, mira ad attirare fino a 10 milioni di azionisti in tutta l'Africa. Gli investitori potranno acquistare un minimo di 10 azioni al prezzo di 525 naira, consentendo di raccogliere fino a 2.150 miliardi di naira (circa 1,6 miliardi di dollari). La cifra potrebbe salire a circa 2,1 miliardi di dollari qualora l'offerta fosse sovrascritta e la società decidesse di utilizzare un'opzione greenshoe per emettere ulteriori azioni.Dangote ha dichiarato che la raccolta di fondi rappresenta soltanto una parte di un piano più ampio. L'obiettivo è offrire ai nigeriani e agli africani comuni la possibilità di detenere una partecipazione in quello che potrebbe diventare il più grande progetto industriale del continente.La visione di Dangote per l'Africa«Non si tratta tanto di raccogliere fondi, quanto piuttosto di integrare pienamente i nostri compatrioti africani in questo progetto di raffineria», ha affermato Dangote. Il magnate ha espresso l'auspicio che questo investimento diventi una risorsa duratura per la popolazione, paragonando le proprie ambizioni a quelle del colosso americano Amazon.La più grande quotazione della storia africanaSecondo Dangote, si tratterà della più grande quotazione in Borsa della storia africana. La raffineria ha avviato la propria attività nel 2024 alla periferia di Lagos. Si tratta di una delle più grandi raffinerie a treno singolo del mondo ed è diventata un elemento fondamentale dell'impero industriale Dangote, attivo nei settori del cemento, dello zucchero e dei fertilizzanti.Piano di espansione e crescita internazionaleI proventi dell'operazione serviranno in parte a finanziare l'ampliamento della raffineria. Il gruppo Dangote punta infatti ad aumentare la propria capacità produttiva e a consolidare il ruolo di fornitore strategico di prodotti petroliferi raffinati.La Nigeria, primo produttore di petrolio greggio in Africa, rappresenta il fulcro di questo progetto. Con il programma di espansione previsto, la raffineria potrebbe diventare la più grande al mondo entro il 2028.Dangote ha inoltre annunciato l'intenzione di espandere le proprie attività in altri mercati africani, tra cui Etiopia, Kenya, Tanzania e Namibia.Dangote, "oggi è un giorno storico""Oggi è un giorno storico", ha dichiarato Dangote dalla sede della Borsa nigeriana a Lagos, la capitale economica del Paese, poco prima dell'ingresso ufficiale della raffineria in Borsa. "Oggi non si tratta semplicemente della quotazione in Borsa di un'azienda. Si tratta della quotazione in Borsa di una nuova opportunità per la Nigeria, per l'Africa e per la razza nera", ha affermato il miliardario. Dangote prevede inoltre di costruire una raffineria di petrolio con una capacità di 700.000 barili al giorno in Africa orientale, a Lamu, sulla costa del Kenya. L'Africa importa attualmente oltre il 70% dei propri carburanti raffinati.