Taylor Swift non è più solo una cantante dalla fama internazionale. Ora è anche il nome di insetti dai colori vivaci proveniente dall’Australia. A parlare della nuova specie è la rivista Insect Systematics and Evolution, che ha pubblicato la ricerca di una dottoranda della California sugli Swiftiephylus, dedicati all’artista perché «possano risplendere un po’ della sua luce riflessa». La specie è poi suddivisa in quattro tipologie, in riferimento agli album di Swift.La ricerca sugli esemplariTutto inizia nel 2022, quando Sarah Schroeder, dottoranda in entomologia all’Università della California – Riverside, comincia a studiare alcuni piccoli insetti di pochi millimetri, ma ben visibili al microscopio grazie ai loro colori sui toni del giallo e del rosso. Facevano parte di una collezione di 593 esemplari, raccolti tra il 1995 e il 2004 durante una grande campagna di ricerca sulla biodiversità condotta dall’American Museum of Natural History insieme a collaboratori australiani. Tra chi vi aveva partecipato, come postdoc, c’era anche Christiane Weirauch, oggi professoressa di entomologia alla UC Riverside e relatrice di Schroeder, che anni dopo le propose di riprendere in mano quel materiale mai studiato a fondo come progetto di dottorato.Da “Swiftie”, il nome delle fanIniziano così per Schroeder anni di ricerca per determinare l’identità di ciascun esemplare, confrontandone il DNA e le caratteristiche fisiche. Il lavoro porta alla descrizione di 12 nuove specie, distribuite in 5 generi: gli insetti appartengono ai plant bug (famiglia Miridae), insetti con apparato boccale a forma di cannuccia che si nutrono di piante e che non risultano dannosi né per le piante né per l’uomo o gli animali. Dopo aver identificato la specie, per Schroeder inizia la parte divertente: il nome da attribuire. Proprio i colori giallo e rosso danno lo spunto alla studiosa per collegare l’insetto alla sua cantante preferita, Taylor Swift, caratterizzata da lunghi capelli biondi e l’iconico rossetto rosso. Così raggruppa gli insetti sotto il nome di Swiftiephylus.Il termine “Swiftie” fa riferimento ai fan dell’artista, mentre “phylus” è il nome scientificamente usato per questo gruppo di insetti. Sono distinti poi in quattro tipologie. Si ha lo Swiftiephylus taylorae, la specie principale con il dorso più rosso al centro; poi Swiftiephylus amator, dedicata all’album romantico Lover del 2019, Swiftiephylus intrepidus, che riprende Fearless del 2008, e Swiftiephylus poetorum, in riferimento a The Tortured Poets Department del 2024.L’auspicio di far risplendere gli insettiPer Schroeder la dedica a Taylor Swift nasce innanzitutto dall’ammirazione personale. Una scelta che, spiega nell’articolo di Insect Systematics & Evolution, è una forma di «riconoscimento del suo talento travolgente, dei suoi testi strazianti e della gioia e del conforto che ha portato a così tante persone». In questo modo, la dottoranda ha unito la logica rigorosa della scienza a una forma di umanità. La stessa Schroeder ha affermato: «Mi piace davvero cercare di scoprire cosa c’è là fuori e cosa è successo in passato. Qual è la diversità che esiste e che non conosciamo ancora?». Ma non tutto deve essere collegato alla rigidità scientifica. «Nonostante vengano spesi miliardi ogni anno nel tentativo di trovare vita su altri pianeti, abbiamo documentato solo circa il dieci per cento della biodiversità terrestre e si stima che ci siano ancora dai cinque ai venti milioni di specie di soli insetti in attesa di essere scoperte». Il suo auspico è che dando il nome di una pop-star così influente si possa dare a questi insetti, poco studiati e molto fragili, «un po’ della luce riflessa di Taylor Swift e farli risplendere»L'articolo La scienza dà il nome di Taylor Swift a quattro nuove tipologie di insetti: nasce la specie Swiftiephylus proviene da Open.