Volkswagen ha deciso di portare il marchio GTI nel mondo elettrico, e lo ha fatto sul modello che forse meno ce lo aspettavamo: la ID.3. La berlina compatta da 429 cm si trasforma così nella sua versione più aggressiva, con numeri che non lasciano spazio a dubbi sulla serietà del progetto.La concorrenza nel segmento delle elettriche si fa sempre più agguerrita, e Volkswagen risponde con una mossa che i fan del marchio aspettavano da tempo: una GTI che non brucia benzina, ma che promette di non far rimpiangere le versioni termiche. Sotto il cofano, o meglio al retrotreno (la trazione è posteriore), c'è un motore elettrico da 326 CV e 545 Nm di coppia massima. Lo scatto da 0 a 100 km/h viene coperto in 5,6 secondi, con una velocità massima autolimitata a 200 km/h. Numeri da sportiva vera, non da elettrica "che fa finta di essere sportiva".La batteria da 79 kWh promette fino a 600 km di autonomia e supporta la ricarica in corrente alternata fino a 11 kW e in corrente continua fino a 183 kW: per passare dal 10% all'80% bastano circa 30 minuti. Sono cifre competitive anche rispetto ai migliori della categoria.Alle modalità di guida già presenti (Eco, Comfort, Sport e Individual) si aggiunge la modalità GTI, che irrigidisce sospensioni e sterzo a controllo elettronico e rende l'erogazione del motore più aggressiva. È disponibile anche il Launch Control per partenze brucianti da fermo. Esteticamente, la ID.3 GTI si distingue dalla versione standard per il filetto rosso che collega i fari, la griglia a nido d'ape con profili verticali rossi nel paraurti e una vistosa minigonna nero lucido che abbassa visivamente la fiancata. All'interno, la plancia è attraversata da un filetto rosso, i sedili avvolgenti richiamano il tessuto scozzese della Golf GTI e il volante presenta un inserto rosso nella parte superiore della corona, un riferimento diretto al mondo delle corse.La Volkswagen ID.3 GTI arriverà in vendita nel 2027 a un prezzo intorno ai 50.000 euro. Non è un'auto economica, ma per una sportiva elettrica con questi numeri il posizionamento non sembra fuori luogo (semmai è il mercato intero che lo è).La vera domanda è se il badge GTI riuscirà a fare il suo lavoro anche senza il rombo del motore termico: Volkswagen ci scommette, e i numeri sulla carta ci sono tutti, ma la storia recente ci insegna che non tutte le ciambelle elettriche riescono col buco.L'articolo Volkswagen ID.3 GTI: la sportivona elettrica da 326 CV arriva nel 2027 sembra essere il primo su Smartworld.