Per i titoli di Stato di tutto il mondo è stata un’estate da dimenticare. Dagli Stati Uniti alla Francia, dal Giappone al Regno Unito, i bond governativi sono stati bersagliati dalle vendite, mentre le banche centrali sono tornate ad alzare i tassi per contenere l’inflazione. Il risultato è che il costo di finanziamento chiesto dal mercato ai governi è schizzato su livelli che non si vedevano da quasi vent’anni. Il mondo dei bond si è letteralmente ribaltato e se a fine 2021 le obbligazioni a rendimento negativo valevano 18.000 miliardi di dollari, oggi l’84% del reddito fisso mondiale paga più del 4%.🔒 Contenuto riservato agli abbonati. Continua a leggere su La VeritàL'articolo La nuova geografia del debito: governi sotto pressione e portafogli selettivi proviene da La Verità.