GUIDONIA – Finisce il gioco delle tre carte: a Setteville Nord verrà realizzata una piazza vera

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Per come era stata prospettata dall’opposizione, la vicenda aveva tutto il sapore del gioco delle tre carte.D’altronde, era stata firmata una convenzione sostanzialmente diversa sia dalla proposta presentata dal proprietario dei terreni, sia dal progetto approvato dalla giunta.Ora, però, l’amministrazione comunale di Guidonia Montecelio pare aver ripristinato l’ordine naturale delle cose. L’area interessata dalla costruzione di nuovi villini a schiera Lo stabilisce la delibera numero 114 – CLICCA E LEGGI LA DELIBERA – varata giovedì giovedì scorso 10 settembre dalla giunta comunale guidata dal sindaco Mauro Lombardo.Con l’atto viene approvata la proposta di modifica – CLICCA E LEGGI LA PROPOSTA DI MODIFICA – del progetto della piazza da parte di Stefano Bruno Ruggeri, il 63enne avvocato e imprenditore, amministratore delle società “Agricola Nuovo Galles Srl”, “Agricola Nuova Scozia Srl” e “Agricola Nuova Zelanda Srl”, promotore di un progetto per la costruzione di villini a schiera nel terreno di proprietà di 1377 metri quadrati ubicato in via Anticoli Corrado angolo via Pisoniano, zona centralissima di Setteville Nord nelle immediate vicinanze di negozi, supermercati, farmacia e altre attività commerciali del quartiere (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO). Sopra, il progetto della piazza con parcheggio a Setteville Nord; sotto, il progetto modificato L’Esecutivo ha approvato la rimodulazione delle opere pubbliche da realizzare e cedere al Comune, consistente nella sostituzione dell’area a parcheggio pubblico asfaltato, originariamente prevista, con un’area a stabilizzato e verde attrezzato, con arricchimento dell’arredo urbano.Dalla delibera emerge che dopo la stipula della convenzione – CLICCA E LEGGI LA CONVENZIONE – avvenuta il 28 maggio 2026 e a seguito della notizia pubblicata dal quotidiano Tiburno.Tv – CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO – sui Social è montata la protesta dei residenti di Setteville Nord. Uno stralcio della foto aerea A quel punto, si sarebbe tenuto un confronto tra l’Amministrazione, la cittadinanza e l’imprenditore, dal quale incontro sarebbe emersa la comune volontà di rivedere l’assetto dell’intervento per meglio rispondere alle esigenze espresse dalla comunità. In realtà si tratta di un ritorno alle origini.Il progetto iniziale, infatti, prevedeva una piazza pubblica sufficientemente ampia da diventare il primo luogo di aggregazione di Setteville Nord, il quartiere residenziale al confine con Roma Capitale.Ma a maggio scorso, al momento della stipula tra il dirigente all’Urbanistica Paolo Caracciolo e il costruttore Stefano Bruno Ruggeri, le dimensioni della piazza sono state letteralmente dimezzate da mille a 500 metri quadrati. Sopra, un’immagine dell’area in cui sorgeranno i villini Per questo il 29 luglio scorso  i consiglieri comunali di Forza Italia Alfonso Masini e Arianna Cacioni avevano acceso il faro sull’atto, presentando un’interrogazione al sindaco Mauro Lombardo, all’assessore all’Urbanistica Paolo Ruggeri, al Presidente della Commissione Urbanistica Giuseppe Nardecchia e allo stesso dirigente all’Urbanistica Paolo Caracciolo (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).Nel documento i consiglieri azzurri chiedevano i motivi per cui è stata firmata una convenzione sostanzialmente diversa sia dalla proposta presentata a marzo 2025 dal proprietario dei terreni, Stefano Bruno Ruggeri sia dal progetto approvato il 18 settembre 2025 dalla giunta.Il via libera all’intervento risale al 18 settembre 2025, quando la giunta comunale guidata dal sindaco Mauro Lombardo con la delibera numero 123 – CLICCA E LEGGI LA DELIBERA - ha approvato la proposta – CLICCA E LEGGI LA PROPOSTA - di diversa dislocazione della cubatura presentata da Stefano Bruno Ruggeri, dando mandato al Dirigente all’Urbanistica Paolo Caracciolo di predisporre di tutti gli atti per la conclusione del procedimento di modifica al Piano Particolareggiato “Setteville Nord 2A-2B”, come proposto nel progetto protocollato da “Agricola Nuovo Galles Srl”, “Agricola Nuova Scozia Srl”, “Agricola Nuova Zelanda Srl” e da una quarta società, la “Agricola Monte dell’Oro” (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO). Lo stralcio del Piano Particolareggiato di Setteville Nord Le 4 società prevedono la costruzione del classico villino su due o tre livelli all’interno di un corpo di fabbrica tri o quadrifamiliare, soluzione architettonica che caratterizza il quartiere.Tuttavia si tratta di un’area che fino ad allora era a formale destinazione G2, ossia parco naturale, preferita dall’avvocato e imprenditore Stefano Bruno Ruggeri perché più centrale rispetto a quella in cui era originariamente autorizzato a costruire. Il sindaco di Guidonia Montecelio Mauro Lombardo La “Agricola Nuova Zelanda Srl” è infatti proprietaria di alcuni terreni edificabili siti lungo Via Arcinazzo Romano con una superficie totale territoriale di 2.379 metri quadrati ed una superficie fondiaria di 1.377 metri quadrati.Ma si tratta di terreni che, seppur in zona B4 (edificazione di tipo residenziale), ricadono nella fascia di rispetto del grande elettrodotto gestito da Terna che percorre e sovrasta via Arcinazzo.Di qui, la proposta di dislocare le cubature su altri terreni di proprietà in via Pisoniano, ma aventi invece destinazione a servizi pubblici (G2).La giunta comunale ha condiviso la proposta innanzitutto – si legge nella delibera – perché la dislocazione non comporta nessun aumento di cubatura e perché tutte le aree di via Pisoniano non sono interessate da vincoli di tipo paesaggistico o archeologico derivanti dal Piano Territoriale Paesaggistico Regionale.Sempre nella delibera vengono fugati i dubbi sullo spostamento della cubatura in zona G2 attraverso una relazione – CLICCA E LEGGI LA RELAZIONE - firmata il 24 luglio 2025 dal Dottor Forestale Marco Andrianelli. Il professionista ha infatti certificato di essere stato incaricato dalla società “Gfg Srl” e di aver effettuato un sopralluogo nel terreno ubicato tra via Pisoniano e via Anticoli Corrado il 20 marzo 2022: 4 anni fa l’agronomo ha così accertato che le aree non hanno caratteristiche di tipo naturalistico, nessuna copertura boschiva e per lo più risultano incolte e prive di vegetazione. Sopra e sotto, immagini allegate alla relazione dell’agronomo Marco Andrianelli La proposta di Stefano Bruno Ruggeri – dal 63enne definita “vantaggiosa per il Comune” – conteneva inoltre la richiesta di realizzare, su un’area adiacente a quella dei villini, un parcheggio privato interrato destinato al rimessaggio delle auto dei residenti di circa mille metri quadrati che – a detta dell’imprenditore – consentirebbe di alleviare la cronica mancanza di spazi per la sosta delle auto.In cambio il proprietario dei terreni si era impegnato a cedere la proprietà del solaio di copertura dei box auto al Comune per destinarlo ad un uso pubblico.“Il Comune – aveva scritto nella proposta iniziale Stefano Bruno Ruggeri – potrebbe ivi realizzare una piazza con panchine e di cui l’intero quartiere è privo, ove i cittadini possono incontrarsi e vivere finalmente il senso di collettività e partecipazione”.L'articolo GUIDONIA – Finisce il gioco delle tre carte: a Setteville Nord verrà realizzata una piazza vera proviene da Tiburno Tv.