La Asl Roma 5 si rafforza con l’introduzione di tre nuove strutture al servizio delle esigenze sanitarie della popolazione di Guidonia Montecelio. Oggi sono state inaugurate la Casa della comunità, l’Ospedale di comunità e il Centro di riferimento regionale di alta specializzazione per il disturbo dello spettro dell’autismo. Queste nuove strutture potenziano l’offerta sanitaria e sociosanitaria del territorio, avvicinando i servizi e i percorsi di cura alle persone e alle famiglie.Inaugurazione con Autorità LocaliAlla cerimonia di taglio del nastro hanno partecipato diverse figure istituzionali, tra cui il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, l’assessore regionale al Bilancio, Giancarlo Righini, la vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico, Roberta Angelilli, l’assessore all’Inclusione sociale, Massimiliano Maselli, il direttore generale della Asl Roma 5, Silvia Cavalli, e il sindaco di Guidonia Montecelio, Mauro Lombardo. Presenti anche i sindaci dei Comuni limitrofi, le autorità civili e militari, e i professionisti sanitari operanti all’interno delle nuove strutture. “Una Casa della comunità hub e un Ospedale di comunità: la prima è aperta sette giorni su sette, con la presenza del medico di medicina generale h24, l’ambulatorio infermieristico e numerosi servizi dedicati alla persona. L’Ospedale di comunità è pensato per alleggerire i reparti per acuti degli ospedali, offrendo assistenza a chi necessita di un periodo di recupero, ma con una minore intensità di cura. Questo rappresenta un importante presidio sottratto alla criminalità organizzata e restituito al servizio di tutti i cittadini”, ha dichiarato il presidente Rocca.Dettagli sulla Casa della ComunitàLa nuova Casa della Comunità Hub di Guidonia Montecelio, situata in via Colle Rosa (frazione La Botte), è stata realizzata grazie a un finanziamento di oltre 2,4 milioni di euro provenienti da fondi Pnrr. Questa struttura, che si estende su una superficie di circa 735 metri quadrati, garantisce attività sanitaria per 12 ore al giorno, sette giorni su sette, e riunisce ambulatori specialistici in varie discipline, tra cui pneumologia, endocrinologia, dermatologia, cardiologia e oculistica. Include anche un ambulatorio ecografico, il Punto unico di accesso (Pua), l’Assistenza domiciliare integrata (Adi), i servizi sociali, il centro prelievi, e spazi dedicati ai Medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta.Ospedale di Comunità: Un Servizio EssenzialeL’Ospedale di comunità di Guidonia Montecelio, inaugurato con un finanziamento di circa 3,9 milioni di euro di fondi Pnrr, è attivo 24 ore su 24, sette giorni su sette, e dispone di undici camere di degenza distribuite tra il piano terra e il primo piano. Questa struttura è destinata a persone adulte clinicamente stabilizzate che non necessitano di un ricovero ospedaliero per una fase acuta, ma richiedono assistenza infermieristica continuativa, sorveglianza clinica programmata e monitoraggio. L’Ospedale di comunità funge da importante punto di raccordo tra ospedale, servizi territoriali e domicilio, con l’obiettivo di rendere più sicuri e appropriati i percorsi successivi al ricovero e facilitare, quando possibile, il rientro a casa della persona assistita.Centro di Riferimento per il Disturbo dello Spettro dell’AutismoUn ulteriore intervento significativo è rappresentato dal Centro di riferimento regionale di alta specializzazione per il disturbo dello spettro dell’autismo, realizzato con un investimento di 1,04 milioni di euro di fondi di bilancio aziendale. Questa struttura, situata in via delle Montagne Rocciose (Colleverde II), ha visto miglioramenti nella sicurezza e nella fruibilità, con la creazione di una nuova scala interna di collegamento tra i livelli dell’edificio, un’area di attesa e otto locali dedicati alla terapia. Il Centro si basa su un approccio multidisciplinare e personalizzato, costruito attorno ai bisogni, alle abilità, alle fragilità e alle potenzialità della persona, considerando anche il contesto familiare, scolastico e sociale.Un Team di Professionisti al Servizio della ComunitàIl Centro può contare su un’equipe di circa 40 professionisti con formazione specifica nell’ambito dei disturbi dello spettro autistico, comprendente neuropsichiatri infantili, psichiatri, psicologi, psicoterapeuti, logopedisti, terapisti della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva, terapisti occupazionali, terapisti della riabilitazione psichiatrica, educatori professionali, assistenti sociali, infermieri, tecnici di neurofisiopatologia e personale amministrativo. Il Centro offre percorsi differenziati per età e profilo di funzionamento, con attività comportamentali, evolutive, naturalistiche, cognitivo-comportamentali, logopediche, neuropsicomotorie e occupazionali, oltre a percorsi di formazione per genitori e insegnanti. Con una capacità erogativa di circa 890 prestazioni settimanali, la struttura dispone di ambienti indipendenti con aree dedicate e separate per minori e adulti, spazi ampi per attività diagnostico-terapeutiche individuali e di gruppo, laboratori dotati di attrezzature moderne e sale per colloqui e consulenze. Include anche un locale riunioni per il coordinamento con enti del Terzo Settore, associazioni e scuole, nell’ottica di costituire un nodo centrale della rete dei servizi territoriali.