Ad agosto 2026 il tasso medio sul totale dei prestiti (quindi sottoscritti negli anni) è stato il 4,19% (+0,02% rispetto al mese precedente). Lo rileva l’Abi nel suo rapporto mensile. Il tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni è aumentato al 3,56% (+0,16% rispetto al mese precedente; era 4,42% a dicembre 2023). Su questo fronte, va ricordato che circa il 75% dei mutui “sono in forma a tasso fisso, e dunque immunizzati dall’aumento dei tassi di interesse, mentre ad esempio nel periodo 2006-07 i mutui a tasso variabile erano la forma maggioritaria”, ha commentato il vicedirettore generale vicario dell’Abi, Gianfranco Torriero, approfondendo i contenuti del rapporto. Infine, il tasso medio sulle nuove operazioni di finanziamento alle imprese è diminuito al 3,66% (-0,13% rispetto al mese precedente; era 5,45% a dicembre 2023).Per quanto attiene invece alla raccolta bancaria, il tasso medio sui nuovi depositi a durata prestabilita (cioè certificati di deposito e depositi vincolati) ad agosto 2026 è aumentato al 2,40% (2,39% nel mese precedente) e superiore a quello medio dell’area dell’euro che si attestava al 2,22% a luglio. Rispetto a giugno 2022, quando il tasso era dello 0,29%, l’incremento è stato di 210 punti base. Il rendimento delle nuove emissioni di obbligazioni bancarie a tasso fisso ad agosto 2026 è stato l’1,73%. Ad agosto 2026 il tasso medio sul totale dei depositi (certificati di deposito, depositi a risparmio e conti correnti), è stato 0,69% (come a luglio 2026; 0,32% a giugno 2022). Il tasso sui conti corrente, che non hanno la funzione di investimento e permettono di utilizzare una moltitudine di servizi, ad agosto 2026 è stato 0,32% (invariato a luglio 2026 e superiore allo 0,02% di giugno 2022).Questo articolo Abi: ad agosto tasso sui nuovi mutui in aumento al 3,56% proviene da LaPresse