In settimana la Lega ha dato vita a un incontro tutto interno tra i suoi vertici per fare il punto della situazione del partito, dopo molti mesi caldi di malumori, proteste e persino richieste di cambi di passo. Il leader Matteo Salvini ha incontrato in centro a Milano i governatori del Nord: Fedriga, Fontana, Zaia e Fugatti. C’è chi, almeno secondo alcuni rumours, si aspetta un nuovo congresso e chi invece crede ancora nella leadership di Salvini, come il segretario della Lega a Milano Samuele Piscina. In mezzo c’è poi Pontida, la storica festa della Lega che va in scena proprio domenica, che Salvini vorrà utilizzare per offrire “un’idea di futuro” anche per il partito. Milano Quotidiano ne ha parlato con Piscina. L’INTERVISTASalvini ha incontrato a Milano Attilio Fontana, Luca Zaia, Massimiliano Fedriga e Maurizio Fugatti. È un segnale di ricomposizione delle tensioni interne oppure le differenze sulla gestione della Lega rimangono?Io parlerei semplicemente di interessamenti verso alcune questioni interne alla Lega che si sono perse.Quali di preciso?Sicuramente aspetti legati alla linea governativa. Il fatto che si stia andando nella direzione di revocare la Fornero e quindi approvare Quota 64, piuttosto che togliere il bollo auto nel 2027. Sono tutte misure che si sono attivate grazie allo scambio interno importante alla Lega. Vuol dire portare a casa risultati che avevamo promesso ai cittadini italiani. Fontana nelle ultime settimane ha espresso critiche sulla gestione del partito, sostenendo che “nessuna soluzione deve essere esclusa a priori” riferendosi a un eventuale passo indietro di Salvini. Che cosa chiedono concretamente i governatori a Matteo Salvini e quali di queste richieste ritenete condivisibili?A Fontana hanno fatto una domanda pessima. Il governatore aveva risposto solamente “non lo so”. Nessuno ha chiesto le dimissioni di Salvini, tantomeno Romeo per fare un esempio. L’obiettivo è quello di andare avanti con Matteo Salvini, ma avere una squadra che lo possa affiancare. Non ci sono richieste di cambio di passo da parte dei governatori. Può escludere la convocazione di un nuovo congresso per dirimere le conflittualità interne al partito?Assolutamente sì. Nessuno lo ha mai chiesto e quindi lo escludo categoricamente.Domenica c’è Pontida. Qual è il messaggio che la Lega milanese vuole portare sul pratone?La Lega milanese vuole un candidato sindaco capace, abile sul territorio e che sia conosciuto dai cittadini. In questo noi ci riconosciamo pienamente in Silvia Sardone, che a Milano è la record girl di preferenze tra tutti i quanti i partiti. È europarlamentare, ha grande esperienza, è la nostra vicesegretaria federale. È una donna concreta, di passione, di battaglia e che sa portare a casa i risultati. Quello che noi chiediamo è di avere un candidato che abbia questo profilo. Sarà un discorso più ampio insieme a tutta quanta la coalizione. Per me Perego e Lupi sono due validi alleati, ma la quadra va trovata con tutti quanti. Se Forza Italia in solitaria vuole Perego, Noi Moderati vuole Lupi e noi Silvia Sardone, si farà una valutazione scegliendo il candidato migliore. L'articolo Piscina (Lega): “Escludo un congresso contro Salvini. Fontana e Romeo? Non ne hanno mai chiesto le dimissioni” proviene da Nicolaporro.it.