Sab, 19 Set 2026Il Rapporto ambientale Vas depositato da Inter e Milan delinea quattro ipotesi per l’area: nove edifici fino a 17 piani, 140 mila metri quadrati di verde e una porzione del Meazza destinata a essere conservata.DiRedazioneCondividi l'articoloSan Siro (Foto: Pier Marco Tacca/Getty Images)Prende forma il possibile futuro dell’area di San Siro sulla quale oggi sorge lo stadio Giuseppe Meazza. Come riportato dall’edizione milanese de Il Corriere della Sera, il nuovo Rapporto ambientale Vas depositato da Inter e Milan offre una prima rappresentazione più concreta di come potrebbe essere trasformata la porzione di quartiere che verrà liberata con la demolizione quasi integrale del Meazza e la costruzione del nuovo impianto poco più a ovest, verso via Tesio.Secondo quanto emerge dal documento, del vecchio stadio verrebbe conservata – come noto del resto da tempo – soltanto una parte limitata: un tratto dei settori blu e arancio, insieme all’angolo che li collega, formando una sorta di struttura a “L” sul lato compreso tra l’ex ippodromo del trotto e piazza Axum. Il resto dell’attuale impianto sarebbe invece demolito.Sull’area oggi occupata dal Meazza sorgerebbe quindi la parte principale del nuovo sviluppo immobiliare previsto dal progetto. Nel complesso sono ipotizzati nove edifici, con altezze variabili tra i 5 e i 17 piani, ai quali si aggiungerebbero altri quattro fabbricati di dimensioni più contenute.Le nuove costruzioni ospiterebbero complessivamente circa 98 mila metri quadrati destinati a uffici, strutture ricettive, attività commerciali e altre funzioni previste all’interno del masterplan. A questi si affiancherebbe una componente verde particolarmente rilevante, con circa 140 mila metri quadrati di parco. Il documento prende in considerazione quattro differenti scenari urbanistici. I volumi complessivi e la collocazione generale degli edifici rimangono sostanzialmente invariati, mentre cambiano soprattutto la disposizione dei fabbricati e le rispettive altezze.L’ipotesi di una piazza verde circondata dagli edificiUno degli scenari illustrati, il quarto, prevede per esempio che una parte del grande parco centrale assuma la funzione di una vera e propria piazza verde, circondata dagli edifici del nuovo quartiere. Una configurazione che rende più evidente il principio alla base dell’intervento: spostare lo stadio verso via Tesio e utilizzare l’area liberata dal Meazza per costruire il nuovo comparto urbano.Il nuovo impianto sorgerebbe dunque a poca distanza dall’attuale San Siro, mentre l’impronta dello stadio esistente lascerebbe spazio prevalentemente a edifici e aree verdi. Una piccola porzione delle tribune rimarrebbe come elemento di memoria e continuità con il Meazza.Il Rapporto ambientale Vas rappresenta un passaggio del percorso amministrativo legato al progetto ed è stato elaborato anche alla luce delle osservazioni formulate sul precedente piano da diversi enti competenti. Il documento servirà a valutare la sostenibilità ambientale dello sviluppo e accompagna il piano attuativo dell’intervento.Tra gli elementi analizzati figurano anche il sistema degli accessi, i parcheggi e la mobilità nell’area. Il progetto conferma, in particolare, l’utilizzo del tunnel Patroclo per l’accesso ai parcheggi sotterranei e contempla strumenti di compensazione delle emissioni, compreso il ricorso a meccanismi di “carbon offset”.Al netto degli aspetti ambientali e autorizzativi ancora da approfondire, il documento consente quindi di delineare con maggiore precisione la possibile trasformazione urbanistica dell’area: nuovo stadio che si affaccia su via Tesio, demolizione quasi totale del Meazza, una parte dell’attuale impianto conservata e un nuovo quartiere con edifici, servizi e ampie superfici verdi.Developed by 3x1010