Tracce di alcol e di sostanze stupefacenti sarebbero emerse dagli esami disposti dalla procura della repubblica di Venezia sulle condizioni psicofisiche del tassista acqueo che ha travolto in Laguna il barchino su cui si trovavano Gabriella Querino Elorriaga e Sean Michieli, uccidendoli. Lo rivela oggi il Corriere del Veneto. Si tratterebbe di tracce presenti nel sangue e nelle urine dell’uomo. Ora verranno disposte ulteriori analisi per confermare il dato. Chi trasporta passeggeri è comunque obbligato a non avere alcuna traccia di alcol o droghe.L’incidente e i risarcimentiNel frattempo, il proprietario del taxi acqueo ha inoltrato domanda all’Ufficio Mobilità del Comune di Venezia per il trasferimento della licenza di trasporto. L’atto potrebbe avere conseguenze in caso di eventuale liquidazione del danno a favore delle famiglie delle vittime. La pm Daniela Moroni, titolare del fascicolo d’indagine per omicidio nautico e naufragio colposo, ha fissato per il 24 settembre il conferimento dell’incarico ai periti per la consulenza sulla dinamica dell’incidente. È stata inoltre avanzata richiesta di rogatoria internazionale. Verranno sentiti come testimoni i passeggeri del taxi, una coppia statunitense, che erano diretti all’aeroporto di Tessera per rientrare in patria.Lo schianto tra il barchino e il taxi navaleAlle 5:30 del mattino del 13 settembre, nel Canale di Tessera, il barchino del giovane si è scontrato al buio con un taxi acqueo all’altezza dell’isola di Tessera. Il 25enne è stato trasportato in gravi condizioni all’ospedale dell’Angelo di Mestre. Aveva riportato un grave trauma cranico per il quale è stato sottoposto a due interventi chirurgici. La donna si trovava a bordo del mezzo con lui. Il tassista sostiene di non aver visto l’altra barca al buio e non sa quante persone c’erano sul mezzo che stava attraversando il canale. Non ci sono telecamere né altri testimoni nella zona dello scontro. La famiglia del venticinquenne, nota comunità di pescatori, aveva già subito una tragedia analoga quasi vent’anni fa, quando lo zio diciannovenne del giovane perse la vita in uno scontro navale presso le Fondamenta Nove.L'articolo Alcol e droga nel sangue del tassista dell’incidente di Venezia proviene da Open.