«Dall’introduzione della nuova tassazione unionale, ossia dal 1° luglio 2026, nel bimestre luglio-agosto rispetto al bimestre precedente, maggio-giugno, il calo registrato dell’import è stato pari a circa il 39%, quindi in linea con quello rilevato dalle Autorità francesi». Lo ha detto il direttore dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli (Adm), Roberto Alesse, in un’intervista al Sole 24 ore, proponendo un primo bilancio del dazio di 3 euro sui mini pacchi extra Ue, scattato lo scorso primo luglio in tutti i Paesi dell’Unione. In Francia i primi dati parlano di un crollo delle importazioni dalla Cina tra il 30 e il 40%. «Il gettito complessivo del dazio nel bimestre luglio-agosto è stato di circa 83 milioni di euro, con una tassazione media per singola spedizione di circa 8,66 euro», ha aggiunto.Il dazio e il commercioLa recente riforma del Codice doganale dell’Unione europea, prosegue Alesse, «rafforza la responsabilità delle piattaforme di e-commerce e prevede specifici meccanismi sanzionatori in caso di violazioni sistematiche degli obblighi doganali. In tale contesto, l’Agenzia sta già sperimentando concretamente l’utilizzo di sistemi d’intelligenza artificiale nell’attività di controllo». Nel primo semestre 2026 le violazioni più numerose per schede di sequestro – spesso di natura amministrativa o documentale – riguardano contraffazione (oltre 4mila) e norme valutarie (oltre 3mila), seguite da accise (oltre 2 mila), tabacchi (circa 2mila) e prodotti alimentari al seguito dei viaggiatori (oltre mille). C’è poi, conclude, «tutto il versante dell’offerta illegale del gioco. Nei primi 8 mesi del 2026, per dare un’idea solo parziale del fenomeno, sono stati inibiti quasi mille siti online, contro gli 841 dello stesso periodo del 2025, con un incremento del 17,2%».Cosa succede ai resiCon il dazio si verifica di fatto una stretta sui resi, che possono avvenire solo per merce difettosa. Alesse spiega che «la regolamentazione introdotta per dare applicazione al nuovo provvedimento nionale ha escluso la possibilità di invalidare la dichiarazione doganale di importazione e, quindi, la facoltà da parte delle piattaforme di ecommerce di poter richiedere il rimborso degli eventuali dazi versati. Al momento, non sono disponibili dati per verificare se ciò abbia avuto, o meno, effetti in termini di merce resa». Mentre non c’è stato un cambiamento del valore complessivo delle merci in una singola spedizione, che continua ad essere mediamente di 29 euro: «Pur essendo breve il periodo di osservazione, non sembra che la tassazione introdotta il 1° di luglio abbia avuto effetto ul valore delle merci contenute nelle spedizioni in questione».L'articolo Con il dazio di 3 euro sui mini pacchi extra Ue «le importazioni sono crollate del 39%» proviene da Open.