Nella confezione dello smartphone, oltre al dispositivo stesso troviamo anche un cavo di ricarica e scambio dati USB-C/USB-A (peccato non abbia entrambi i connettori USB-C) e una apprezzatissima cover in silicone trasparente che vi permetterà di proteggere il vostro smartphone da subito e senza esborsi aggiuntivi. Non cambia molto in termini di qualità costruttiva rispetto al modello precedente (per fortuna), ma cambia il design, che adesso ha un nuovo alloggiamento a pillola che contiene la fotocamera, il flash e una luce multicolore per segnalare lo stato (per esempio per la ricarica o le chiamate). Ad impreziosire il dispositivo c'è una trama a onde che fa sembrare la scocca al posteriore quasi come se fosse di seta, almeno alla vista. In generale comunque lo smartphone è ben costruito, anche se interamente realizzato in plastica.È sicuramente uno smartphone non compatto, con i suoi 8,8 millimetri di spessore e il suo peso di 219 grammi, comunque più leggero del modello precedente. Come dicevamo però rimangono le certificazioni di resistenza del passato con lo standard IP64 per polvere e spruzzi e soprattutto la resistenza MIL-STD-810H di standard militare che garantisce per cadute fino a 2 metri. Realme C100X è indubbiamente fatto per durare. La scheda tecnica di questo smartphone è indubbiamente modesta. Abbiamo un processore Unisoc T7250 octa core da 1,8 GHz con processo produttivo a 12 nanometri che è in generale un passo indietro rispetto al modello precedente. La RAM rimane da 4 GB, mentre la memoria interna (purtroppo solo nella lenta tecnologia eMMC 5.1) è ora solo nel taglio da 256 GB, il doppio della versione base precedente. Le prestazioni di questo smartphone rimangono modeste, ma rispetto ad altri concorrenti, ci è comunque sembrato essere ben ottimizzato e nel quotidiano, benché non sia uno smartphone fulmineo, non ci è sembrato esageratamente rallentato. 4 GB di RAM purtroppo sono pochi, ma con il mercato attuale a questo prezzo è sempre più difficile trovare smartphone con più RAM (ma finché possibile conviene farlo).La connettività è solo 4G e questo potrebbe essere un peccato sul lungo periodo, quando magari uno smartphone con supporto alle reti 5G riuscirà a navigare più velocemente a parità di condizioni. Il Wi-Fi è standard ac e abbiamo il Bluetooth 5.2. C'è anche il chip NFC, come orgogliosamente indicato anche sulla confezione.Sul lato destro abbiamo un discreto lettore di impronte digitali incastonato nel tasto di accensione, mentre inferiormente abbiamo l'unico speaker dello smartphone, di medio bassa qualità. C'è ancora una volta un'unica fotocamera da 50 megapixel ƒ/1.8. La qualità è sufficiente e di giorno è ancora possibile fare delle foto che potreste pensare venire da uno smartphone di fascia superiore. Rispetto ad altri dispositivi migliori sul fronte fotografico il limite si vede in alcuni scatti a volte sovraesposti e negli scatti con poca luce, che hanno poca definizione e che soffrono decisamente la carenza di illuminazione, presentanto degli artefatti dovuti al rumore digitale. Se volete recuperare dettagli di notte, e avete un po' di pazienza, la modalità notturna è però comunque funzionale.La fotocamera frontale si ferma a soli 5 megapixel, mentre i video si possono registrare dal sensore principale solo in Full HD a 30fps. La qualità è sufficiente, ma solo se i video vengono registrati in condizioni di stabilità. Nessuna novità, almeno positiva, nel display. Si tratta ancora una volta di un enorme 6,8 pollici di diagonale con risoluzione HD+, ovvero 720x1570 pixel. È realizzato in tecnologia LCD, e nonostante la luminosità massima di 900 nit sia ancora buona per uno smartphone di questo tipo, inclinandolo si nota un calo di visibilità. Il refresh rate è a 120 Hz: bene, anche se nel modello precedente arrivava a 144Hz (che però difficilmente avreste sfruttato). Tra i punti forti dello schermo sicuramente il fatto di avere il supporto alla tecnologia wet hand touch 2.0 che permette di usare lo smartphone anche quando bagnato (o quando le mani sono bagnate), con un aggiornamento che lo rende ancora più preciso sotto la pioggia. Infine segnaliamo la presenza di una pellicola preapplicata a protezione dai graffi. Realme C100X arriva sul mercato con Android 16 e con l'interfaccia Realme UI 6. Si tratta di un'implementazione nel complesso semplice dell'interfaccia di Realme, con funzionalità aggiuntive come i gestire aerei, la possibilità di avere dei mini widget in uno spazio a fianco della fotocamera frontale, che l'azienda chiama Minicapsula e la possibilità di bloccare o nascondere alcune app. Non mancano le gesture, la possibilità di modificare il funzionamento del tasto di accensione (per attivare velocemente un assistente vocale) e la modalità bambini. C'è infine una modalità esterna AI che in automatico va a modificare il comportamento della luminosità automatica, delle prestazioni (per contenere il surriscaldamenteo) e del volume, quando siamo all'esterno per un lungo periodo.Purtroppo non conosciamo per quanti anni verrà aggiornato lo smartphone e quindi non possiamo valutare la durabilità dal punto di vista software. Segnaliamo però la presenza di un po' di bloatware, ovvero di piccole app e giochi preinstallati, che però potete rimuovere con poca fatica. Il vero fronte su cui questo smartphone è migliorato è però l'autonomia. Grazie alla batteria da 7.500 mAh al silicio carbonio questo dispositivo si può catalogare come battery phone, ovvero un dispositivo che può garantire un'autonomia soddisfacente a prescindere dal tipo di utilizzo che ne si fa. Arriverà a fine giornata con qualsiasi tipo di utilizzo e con un utilizzo più blando non avrete problemi a completare due giorni completi.La ricarica è molto veloce a 45W, cosa non scontata in questa fascia di prezzo. Ovviamente non c'è la ricarica wireless. Realme C100X viene lanciato a 259€, un prezzo non certo contenuto se si guarda al modello precedente. Purtroppo però, rispetto a qualche mese fa la situazione del mercato è cambiata e di fatto questo è quello che si trova nel posizionamento. C'è una interessante promo di lancio che vi permette di portarvelo a casa a 229€. Potrebbe essere troppo caro se paragonato al passato, soprattutto finché ci saranno prodotti "vecchi" a disposizione sugli scaffali. Il sample per questa recensione è stato fornito da Realme, che non ha avuto un'anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso monetario. Qui trovate maggiori informazioni su come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld.L'articolo Recensione Realme C100X: fatto per durare sembra essere il primo su Smartworld.