Una rapina in farmacia, un’auto con 13 dosi di cocaina nascoste in un vano ricavato nell’abitacolo e persino un veicolo con targa diplomatica utilizzato in modo improprio. Questi sono solo alcuni degli episodi emersi durante una serata di controlli del territorio condotta dagli agenti del quarto distretto San Basilio. L’operazione ha portato a tre arresti e tre denunce. La serata di controlli, che si è protratta fino alle prime ore della notte, ha visto la partecipazione attiva degli operatori della Polizia di Stato, insieme agli equipaggi della Polizia Locale di Roma Capitale e della Guardia di Finanza. In aggiunta, le attività di controllo del territorio si sono affiancate agli interventi di Ama Spa, che, nell’ambito di un protocollo operativo ormai consolidato, ha proceduto alla bonifica delle aree interessate da situazioni di degrado. Gli interventi si sono concentrati sulle stazioni della Metro B Ponte Mammolo e Rebibbia, nel vicino Parco Kolbe e nei quartieri Colli Aniene, Casal de’ Pazzi, Rebibbia e Tiburtino III.Arresto per rapina in farmaciaIl primo a finire nella rete dei controlli è stato un 48enne, riconosciuto come l’autore di una rapina messa a segno alcuni giorni prima ai danni di una farmacia nella zona di Forte Tiburtino. L’uomo era stato individuato grazie a un’attività investigativa avviata subito dopo il colpo, condotta dagli agenti del IV Distretto San Basilio in stretto raccordo con il Commissariato di Pubblica Sicurezza Sant’Ippolito. Gli accertamenti hanno permesso di dare un volto e un’identità al presunto autore della rapina, che è stato poi rintracciato e arrestato. Le manette sono scattate anche per un 31enne fermato in via dei Colli Aniene. A insospettire i poliziotti è stata l’andatura a singhiozzo dell’auto sulla quale viaggiava. Durante il controllo, gli agenti hanno trovato 13 involucri di cocaina e 300 euro in contanti. La droga e il denaro erano stati abilmente nascosti all’interno di un piccolo vano ricavato artigianalmente nell’abitacolo del veicolo, una sorta di «caveau» realizzato per occultare lo stupefacente e il denaro. Il terzo arresto è avvenuto in relazione a un furto commesso ai danni di un’attività commerciale di via dei Durantini, per il quale è stato rintracciato il presunto autore, che è stato arrestato.Utilizzo improprio di un veicolo diplomaticoNel corso dell’attività di controllo, l’attenzione dei poliziotti si è poi concentrata su tre giovani di origine tunisina. Durante le procedure di identificazione, i tre hanno riferito di essere arrivati sul posto a bordo di un veicolo con targa diplomatica. Dagli accertamenti è emerso che l’auto era riconducibile a uno Stato estero e che il suo utilizzo da parte dei tre non risultava compatibile con la loro nazionalità. Ulteriori approfondimenti hanno permesso di ricostruire la vicenda e di accertare che il veicolo era stato affidato a uno dei tre, che lavora come meccanico in un’officina, per essere sottoposto ad attività di manutenzione. Tuttavia, l’auto è stata utilizzata al di fuori delle finalità per le quali era stata affidata. Al termine degli adempimenti di rito, il veicolo è stato riaffidato agli aventi diritto, mentre per tutti e tre i giovani è scattata la denuncia per appropriazione indebita.Controlli e sanzioni amministrativeNell’ambito dei controlli rivolti alle persone sottoposte a misure detentive domiciliari, gli agenti hanno inoltre verificato la posizione di un cittadino italiano, che è stato denunciato per evasione. L’attività ha interessato anche il fronte amministrativo, con verifiche negli esercizi commerciali, in particolare quelli dediti alla somministrazione di alimenti e bevande e all’intrattenimento. In due attività sono state riscontrate violazioni delle norme igienico-sanitarie, con la contestazione delle relative sanzioni. Nel complesso, l’operazione ha portato a tre arresti e tre denunce. Sono state identificate 221 persone, 36 delle quali con precedenti di polizia, mentre 120 sono stati i veicoli sottoposti a controllo. Durante le verifiche sono state elevate cinque sanzioni per violazioni al Codice della Strada. Un’ulteriore persona è stata infine denunciata in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza.