Ven, 18 Set 2026Il gruppo, azionista di minoranza del Genoa, è finito nel mirino del regolatore della Carolina del Sud. Nel dossier anche un’esposizione da quasi 1,3 miliardi di dollari verso 777 Partners e società collegate.DiRedazioneCondividi l'articolo(Foto: Simone Arveda/Getty Images)Nuove tensioni negli Stati Uniti per Advantage Capital Holdings (A-Cap), il gruppo assicurativo che ha rilevato diversi asset riconducibili alla galassia 777 Partners e che è anche azionista di minoranza del Genoa. Il Dipartimento delle Assicurazioni della Carolina del Sud ha chiesto a un tribunale statale di intervenire su due compagnie del gruppo, sostenendo che si trovino in una posizione «finanziariamente pericolosa».Come riportato da Bloomberg, il direttore del South Carolina Department of Insurance, Michael Wise, ha presentato un’istanza per mettere in “rehabilitation” Atlantic Coast Life Insurance Co. e la controllata di riassicurazione Southern Atlantic Re Inc.. Si tratta di una procedura che, se autorizzata dal giudice, porterebbe le società sotto il controllo del regolatore, con l’obiettivo di analizzarne la situazione finanziaria e intervenire su eventuali squilibri.Non si tratta dunque, allo stato attuale, di una dichiarazione di insolvenza delle compagnie, ma di un’iniziativa d’urgenza del regolatore legata ai timori sulla loro solidità finanziaria.I rapporti con 777 PartnersAl centro della vicenda ci sono ancora una volta i rapporti finanziari con 777 Partners, il gruppo di investimento statunitense entrato in crisi dopo avere costruito negli anni scorsi una vasta rete di partecipazioni, anche nel calcio europeo (rete che comprendeva anche il Genoa). Secondo quanto indicato nell’istanza citata da Bloomberg, le procedure concorsuali riguardanti 777 mostrerebbero come A-Cap e alcune sue affiliate possano vantare crediti per quasi 1,3 miliardi di dollari nei confronti del gruppo e di società collegate.Il regolatore della Carolina del Sud contesta inoltre ad Atlantic Coast e Southern Atlantic Re di avere sovrastimato il valore di alcuni asset e di non avere comunicato completamente determinati investimenti effettuati con soggetti affiliati. Wise ha evidenziato in particolare i rischi per le migliaia di clienti, in larga parte anziani, che hanno acquistato rendite e altri prodotti assicurativi da Atlantic Coast Life. Il timore dell’autorità è che le difficoltà possano aumentare e propagarsi nonostante le precedenti rassicurazioni della compagnia sulla gestione delle esposizioni verso 777.Nei primi sei mesi del 2026, secondo l’istanza, capitale e surplus complessivi di Atlantic Coast sono diminuiti del 42%, mentre i clienti hanno riscattato rendite per un valore lordo di circa 463 milioni di dollari.Gli investimenti considerati a rischioLe contestazioni riguardano anche la composizione del portafoglio. Alla fine del 2025, secondo il regolatore, circa il 30% della liquidità e degli asset investiti di Atlantic Coast era rappresentato da strumenti di private credit con rating inferiore all’investment grade e prestiti garantiti privi di rating. Una quota che sarebbe stata nettamente superiore al limite del 10% previsto per determinate attività di private placement negli accordi di gestione con società del gruppo A-Cap.Il Dipartimento contesta inoltre alcune modalità di classificazione degli investimenti. Decine di milioni di dollari di attività sarebbero state indicate come investment grade nonostante non avessero un rating, mentre alcuni investimenti sarebbero stati classificati come non affiliati pur presentando, secondo il regolatore, legami con società della stessa galassia.A-Cap ha respinto duramente le accuse. Un portavoce delle compagnie ha definito le contestazioni di Wise false e sostenuto che l’azione del regolatore rischi di creare timori tra i clienti, ribadendo che le società hanno continuato a rispettare i propri obblighi verso gli assicurati.Il legame con il GenoaLa vicenda interessa indirettamente anche il calcio italiano per il rapporto tra A-Cap e il Genoa. Il gruppo statunitense è legato alla partecipazione di minoranza del 23% del club rossoblù, passata nella sua sfera dopo la crisi di 777 Partners.Le azioni sono tuttavia attualmente sottoposte a sequestro conservativo nell’ambito del contenzioso con il Genoa. Nel giugno 2026 il Tribunale di Genova ha inoltre respinto nel merito l’impugnazione presentata da A-Cap contro l’aumento di capitale del dicembre 2024 che aveva portato Dan Șucu al controllo del club. La partecipazione del 23%, per un controvalore indicato in 28,1 milioni di euro, è rimasta sotto sequestro e affidata a un custode nominato dal tribunale.La nuova iniziativa delle autorità statunitensi aggiunge così un ulteriore elemento di pressione sulla galassia A-Cap. Resta da capire se il tribunale della Carolina del Sud accoglierà la richiesta di “rehabilitation” e quali potranno essere le conseguenze sulle altre compagnie collegate al gruppo. Anche nello Utah, infatti, le autorità assicurative hanno già avuto confronti con altre società di A-Cap, in un quadro che mantiene alta l’attenzione dei regolatori statunitensi sulle esposizioni ereditate dalla crisi di 777 Partners.Developed by 3x1010