DA FLORA CANTO A LUCA WARD, IL PIERMARINI DI MATELICA ACCENDE LA NUOVA STAGIONE TEATRALE

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Da Flora Canto a Emilio Solfrizzi, da Francesco Scianna a Luca Ward: otto appuntamenti tra prosa, comicità, musica e grandi interpreti. È questo il filo conduttore della stagione 2026/2027 del Teatro Condominiale Piermarini di Matelica, promossa dal Comune di Matelica – Assessorato alla Cultura, in collaborazione con AMAT, con il contributo di Regione Marche e MiC. Un cartellone che punta sulla qualità e sulla varietà, portando a Matelica alcuni dei nomi più riconoscibili dello spettacolo italiano e, allo stesso tempo, rafforzando la vocazione del Piermarini come luogo di incontro e crescita culturale con due residenze di riallestimento che confermano il ruolo del Piermarini come spazio di produzione culturale.A firmare la direzione artistica è l’Assessorato alla Cultura guidato da Barbara Cacciolari, che ha scelto di costruire una stagione capace di alternare spettacoli brillanti e momenti di riflessione, grandi classici riletti in chiave contemporanea e racconti personali, senza rinunciare alla musica.«Il Piermarini è un patrimonio culturale della nostra città e vogliamo che continui a essere un teatro vivo, frequentato e riconosciuto come punto di riferimento per Matelica e per tutto il territorio – afferma l’assessore alla Cultura Barbara Cacciolari –. La stagione che presentiamo nasce dalla volontà di offrire al pubblico proposte di qualità, capaci di coinvolgere generazioni e sensibilità diverse. Ma c’è un elemento che ci rende particolarmente orgogliosi: due produzioni hanno scelto Matelica per una residenza di riallestimento. È un segnale importante, perché significa che il nostro teatro non è soltanto il luogo dove gli spettacoli arrivano, ma può diventare anche il luogo dove gli spettacoli vengono costruiti e crescono». «Vogliamo che il Piermarini sia sempre più una casa della cultura, non soltanto nelle serate di spettacolo – conclude Cacciolari –. Un teatro deve saper accogliere, emozionare e far discutere, ma anche creare relazioni e dare valore al territorio. Questa stagione va esattamente in questa direzione».Ad aprire il sipario è, sabato 17 ottobre, Flora Canto con Me la canto e me la sogno… ancora. Attrice, cantante e conduttrice, Canto porta in scena un personale racconto del mondo contemporaneo fatto di ironia, monologhi, gag, personaggi e musica, accompagnata da Salvatore Russo e diretta da Pierluigi Iorio. Il 1 novembre la scena è per Emilio Solfrizzi con Falstaff. L’arte di farla franca, liberamente ispirato a Shakespeare e Molière e diretto da Davide Sacco. Lo spettacolo, prodotto dalla Compagnia Molière, sarà ospitato al Piermarini in residenza di riallestimento. Una rilettura contemporanea di Le allegre comari di Windsor e Don Giovanni che mette al centro un protagonista irresistibile e sfrontato, maestro nell’arte della parola, dell’inganno e della seduzione. Al termine della seconda residenza di riallestimento, sabato 5 dicembre, è la volta di Hospitality Suite, con Francesco Scianna, che firma anche la regia, insieme a Sergio Romano, Lorenzo Crovo e Fabrizio Romano. Il testo di Roger Rueff porta in scena tre uomini e un confronto serrato su lavoro, ambizione, identità, morale e futuro. Una riflessione particolarmente attuale sul rapporto tra l’essere umano e una società sempre più dominata dalla tecnica. Le festività natalizie del Teatro Piermarini si rinnovano nel segno della grande musica gospel. Il 26 dicembre, in collaborazione con San Severino Blues, il palcoscenico del Piermarini ospiterà The Lowcountry Gospel Singers, formazione capace di esprimere tutta la forza, l’intensità e la tradizione della musica gospel americana. Un appuntamento pensato per accompagnare il pubblico nel clima delle festività attraverso un repertorio ricco di energia, spiritualità e suggestioni, in cui la potenza delle voci e il coinvolgimento corale diventano protagonisti. Il nuovo anno si apre sabato 30 gennaio con Marco e Marianna Morandi protagonisti di Benvenuti a casa Morandi – A letto senza cena, una commedia che mescola musica, ricordi e ironia e nella quale i due fratelli raccontano, con uno sguardo affettuoso e divertito, la propria famiglia e una vita cresciuta sotto i riflettori. La regia è di Pino Quartullo. Venerdì 26 febbraio è la volta di Luca Ward con Oggi voglio essere me stesso. Dopo il successo del suo precedente spettacolo, l’attore e doppiatore sceglie di lasciare da parte i personaggi per raccontare se stesso: l’infanzia, la carriera, gli incontri con grandi maestri del doppiaggio e gli episodi più curiosi di una lunga esperienza professionale. Un viaggio tra memoria, ironia e aneddoti, nel quale la celebre voce di Ward lascia spazio alla persona. A chiudere la stagione, sabato 20 marzo, è Michele La Ginestra con Il piacere dell’attesa, diretto da Nicola Pistoia e affiancato in scena da Ilaria Fioravanti e Andrea D’Andreagiovanni. Una commedia che parte da una domanda tanto semplice quanto controcorrente: che cosa accadrebbe se smettessimo, almeno per un momento, di correre? Il confronto tra tre personaggi e tre modi completamente diversi di vivere il tempo diventa l’occasione per riflettere, con leggerezza, sulle priorità della vita contemporanea.Fuori abbonamento, sabato 21 novembre, il Piermarini ospita Scommetto che mi ami, scritto e diretto da Giulia Giontella e prodotto da Teatro in Bilico. Ambientata nella Londra dei primi del Novecento, la commedia mette a confronto aristocrazia e marginalità, intrecciando amore, equivoci e differenze sociali in una storia corale ambientata nella notte di Natale.Rinnovo abbonamenti 2 e 3 ottobre, nuovi abbonamenti 4 e 5 ottobre presso biglietteria del Teatro (0737 85088) con orario 17 – 20. Informazioni presso AMAT 071 2072439. Inizio spettacoli ore 21, Falstaff ore 17.