Damiano David e Dove Cameron verso il matrimonio: «Quando siamo insieme mi sento a casa»

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Damiano David e Dove Cameron sono abituati a vivere sotto i riflettori, tra musica, cinema, red carpet e una notorietà che rende ogni loro apparizione una notizia. Ma lontano dall’immagine pubblica, la loro relazione sembra aver trovato il proprio equilibrio nelle cose più semplici: il tempo trascorso insieme, le giornate a casa, i viaggi organizzati per non restare troppo a lungo lontani e una quotidianità che entrambi cercano di proteggere.È proprio questo lato più intimo della coppia a emergere nella cover story di Vogue Italia, firmata da Chiara Barzini, in vista dei festeggiamenti italiani per il loro matrimonio. Un dialogo che attraversa amore e carriera, Roma e Los Angeles, musica e cinema, raccontando soprattutto come due artisti dalle vite costantemente in movimento siano riusciti a costruire uno spazio condiviso lontano dai riflettori. Per Damiano e Dove, infatti, casa sembra essere sempre meno un luogo e sempre più la persona con cui scegliere di stare.Foto: Ufficio Stampa – Malick Bodian/Vogue ItaliaIn attesa del loro matrimonio Dove Cameron e Damiano David si raccontano in questa intervista esclusiva: «Facciamo di tutto per fare sembrare la nostra storia d’amore normale»Damiano David e Dove Cameron, il matrimonio e una vita lontana dai riflettoriLa loro è una relazione vissuta sotto gli occhi di milioni di persone, eppure entrambi sembrano avere imparato presto a distinguere ciò che appartiene all’immagine pubblica da ciò che vogliono conservare per sé. Damiano David e Dove Cameron non negano la dimensione straordinaria delle rispettive vite, ma sembrano cercare la normalità proprio quando si spengono le telecamere.È Dove a mettere a fuoco uno dei paradossi più evidenti della notorietà: online arrivano soprattutto i grandi momenti, mentre tutto quello che succede tra una fotografia e l’altra resta invisibile. Nel mezzo ci sono settimane trascorse semplicemente a fare la spesa, cucinare e condividere le incombenze di casa. Ed è proprio lì, nella parte che difficilmente finisce su Instagram, che sembra essersi consolidato il loro rapporto.Persino la proposta di matrimonio è arrivata lontano da scenografie costruite per diventare virali. Niente location spettacolare preparata per l’occasione: erano a casa e stavano facendo le valigie per partire. Un dettaglio che racconta bene il modo in cui i due sembrano interpretare la loro relazione. Gli eventi importanti esistono, naturalmente, ma non hanno bisogno di trasformarsi ogni volta in uno spettacolo.Damiano David e Dove Cameron: «Casa» non è più soltanto un luogoPer Damiano il concetto di casa ha assunto un significato diverso. Roma resta il luogo delle origini, quello a cui appartengono la sua storia e una parte fondamentale della sua identità. Ma oggi sentirsi a casa significa soprattutto trovarsi accanto alla persona con cui ha scelto di condividere la propria vita.Parlando a Vogue Italia, il cantante lo sintetizza con una frase particolarmente significativa: «Quando sono con Chloe […] mi sento a casa». Chloe è il vero nome di Dove Cameron e il modo in cui Damiano la chiama nella vita privata. Non importa quindi necessariamente quale città compaia sul biglietto aereo o dove li abbia portati un tour: la sensazione di stabilità, per lui, sembra essersi spostata dai luoghi alla relazione.Anche Dove descrive un rapporto costruito intorno alla volontà di non trasformare gli impegni professionali in una separazione permanente. «Non vogliamo vivere una relazione a distanza», racconta. Per due artisti con calendari internazionali significa inevitabilmente organizzarsi, viaggiare e modificare i propri programmi per riuscire a condividere più tempo possibile.Foto: Ufficio Stampa – Malick Bodian/Vogue ItaliaGianna Nannini tra la figlia Penelope, gli incidenti e il futuroDamiano David e Dove Cameron tra Roma e Los AngelesLe città raccontano anche due modi diversi di affrontare il mondo. Per Damiano David, Roma rimane un punto emotivo imprescindibile, mentre Los Angeles ha assunto negli ultimi anni una funzione differente. È diventata una sorta di spazio di decompressione, il luogo in cui rallentare dopo i ritmi intensi della carriera, dormire di più e tornare a occuparsi di sé.È anche lì che Damiano trova una parte importante della propria creatività. Dopo gli anni vissuti con i Måneskin e l’apertura del capitolo solista, il rapporto con la scrittura sembra essere rimasto uno degli aspetti più spontanei del suo lavoro. Scrivere canzoni, racconta, è il momento che continua a percepire meno come una professione e più come qualcosa da vivere liberamente.Per Dove Cameron, invece, uno dei luoghi del cuore è molto più cinematografico: un vecchio cinema di Burbank, in California, nel quale rifugiarsi quando tutto il resto diventa troppo rumoroso. L’attrice e cantante descrive il cinema come una forma di terapia, uno spazio capace di farla temporaneamente scomparire dalla pressione che accompagna una vita trascorsa sotto lo sguardo pubblico.Dove Cameron e Damiano David: due caratteri diversi che hanno trovato un equilibrioLa sintonia tra loro non sembra derivare dal fatto di essere uguali. Al contrario, dalle parole affidate a Vogue Italia emerge un rapporto in cui le differenze caratteriali sono diventate parte dell’equilibrio. Dove racconta di avere sempre avuto una forte curiosità verso culture e realtà diverse dalla propria. Entrare in mondi nuovi, conoscerne abitudini e linguaggi e sentirsi accolta rappresenta per lei uno dei privilegi più interessanti della propria vita. Una predisposizione che Damiano riconosce apertamente nella compagna.Lui si descrive invece come più difensivo e meno incline ad aprire immediatamente il proprio spazio agli altri. Con una buona dose di autoironia arriva a definirsi «più un brontolone». Dove tende ad aprire le porte; Damiano, almeno inizialmente, sembra preferire proteggerle. Due movimenti opposti che, nella loro relazione, avrebbero finito per completarsi. Ed è forse proprio qui che il racconto della coppia diventa più interessante rispetto alla tradizionale intervista romantica. Non c’è il tentativo di presentarsi come due persone perfettamente sovrapponibili, ma quello di riconoscere come due personalità differenti possano costruire un linguaggio comune.Foto: Ufficio Stampa – Malick Bodian/Vogue ItaliaIlary Blasi e Bastian Müller sposi: tutti i dettagli delle nozze a RavelloDamiano David e Dove Cameron insieme, ma indipendenti nella musicaQuando due musicisti diventano una coppia, la domanda sembra quasi inevitabile: arriverà una canzone insieme? Almeno per il momento, Damiano David e Dove Cameron non sembrano avere alcuna fretta di trasformare la relazione in un progetto artistico condiviso. Dove lo spiega in modo molto semplice: preferiscono creare uno accanto all’altra senza necessariamente collaborare. Una distinzione sottile ma importante. Essere presenti nel processo creativo dell’altro non significa dover fondere le rispettive identità professionali.Entrambi hanno infatti percorsi molto riconoscibili. Dove sta lavorando a un nuovo album che considera il materiale più personale realizzato finora. Damiano, dopo l’esperienza della carriera solista e un periodo professionalmente intenso, si sta invece concedendo una pausa. Nessun bisogno, quindi, di diventare una sorta di coppia musicale permanente. La loro complicità sembra trovare spazio altrove. E Damiano la riassume forse nel modo meno spettacolare e proprio per questo più efficace: «Siamo amici, profondamente».Damiano David e Dove Cameron, la normalità dietro una coppia internazionaleÈ facile raccontare Damiano David e Dove Cameron attraverso ciò che li rende eccezionali: fama internazionale, concerti, cinema, moda, copertine e milioni di follower. Più curioso è scoprire quanto entrambi insistano invece su tutto ciò che appare ordinario. Fare la spesa. Preparare una cena. Aspettare che l’altro finisca di lavorare. Organizzare un viaggio. Cercare di trovarsi nella stessa città. Sono gesti minuscoli se confrontati con un tour mondiale o una première, ma sembrano essere proprio quelli su cui la coppia ha costruito il proprio equilibrio.È una normalità inevitabilmente particolare, perché può spostarsi da Roma a Los Angeles o da una camera d’albergo a una tournée europea. Ma il principio resta lo stesso: creare una quotidianità anche quando la quotidianità cambia continuamente indirizzo. E forse è per questo che il concetto di casa torna più volte nel loro racconto. Non necessariamente quattro mura o una città precisa, ma la possibilità di ritrovare qualcosa di familiare nella persona che si ha accanto.Foto: Ufficio Stampa – Malick Bodian/Vogue ItaliaAndrea Dianetti e Miriam Milani sposi: tutti i dettagli del loro sìDamiano David e Dove Cameron sulla cover di Vogue ItaliaLa conversazione della coppia si inserisce nel numero di ottobre di Vogue Italia, che guarda all’Italia e ai suoi talenti in occasione di Vogue World: Milano. Accanto a Damiano trovano spazio personalità provenienti da linguaggi molto diversi, dalla danza all’arte fino al cinema. Tra queste Roberto Bolle, protagonista internazionale della danza italiana, e Francesco Vezzoli, che da anni attraversa arte contemporanea e cultura pop. Nel numero compare anche Chiara Mastroianni, madrina di Cinemoda, il festival di Vogue Italia dedicato al rapporto tra cinema e moda, previsto alla Cineteca Milano Arlecchino il 25 e 26 settembre. Dal 24 al 26 settembre tornerà inoltre a Palazzo Giureconsulti il Vogue Café, pop-up aperto al pubblico che accompagnerà la Milano Fashion Week con incontri e attività dedicate a moda, cultura e creatività.Ma nella cover story con Damiano e Dove l’attenzione rimane soprattutto su ciò che normalmente resta fuori dall’inquadratura. Non la coppia fotografata mentre arriva a un evento, ma due persone che stanno cercando di costruire una casa comune mentre le rispettive vite continuano a muoversi velocemente.Damiano David e Dove Cameron verso un nuovo capitolo insiemeIl matrimonio segna inevitabilmente l’inizio di una fase nuova, ma dalle loro parole non emerge l’idea di dover cambiare improvvisamente tutto. Al contrario, ciò che Damiano e Dove sembrano voler preservare è proprio l’equilibrio trovato finora: esserci, senza rinunciare alle rispettive identità. Lei continua a lavorare sulla propria musica. Lui attraversa una nuova fase della carriera. Entrambi viaggiano, creano e vivono una notorietà che difficilmente permette di scomparire davvero. Eppure, quando parlano della loro storia, i momenti decisivi sembrano quasi sempre quelli che nessuno vede.Forse è proprio questo il dettaglio più personale che emerge dall’intervista. Dietro una delle coppie più fotografate della cultura pop contemporanea non sembra esserci la ricerca continua del momento perfetto da mostrare, ma il tentativo di proteggere tutto ciò che non ha bisogno di essere mostrato. Tra Roma e Los Angeles, musica e cinema, valigie e nuovi progetti, Damiano David e Dove Cameron sembrano avere trovato la loro definizione di casa. E non coincide necessariamente con un indirizzo.| Da Rumors.it