La tv pubblica irlandese ha annunciato che boicotterà l’Eurovision 2027 (in programma a maggio a Burgas, in Bulgaria) a causa della partecipazione di Israele. Sarà il secondo anno consecutivo che Rte non prenderà parte all’evento. Inoltre ha dichiarato che non invierà alcun artista alla gara del prossimo anno in Bulgaria e non trasmetterà l’evento, motivando la decisione con la “sconvolgente e continua perdita di vite umane a Gaza”. Fan dell’Eurovision a Malmo, Svezia, 6 maggio 2024 (AP Photo/Martin Meissner)I 5 Paesi che hanno boicottato l’Eurovision quest’annoL’Irlanda è stata uno dei cinque Paesi a non partecipare all’Eurovision 2026 per protestare contro l’inclusione dello Stato ebraico nella competizione musicale paneuropea. La stessa decisione è stata presa anche da Spagna, Slovenia, Islanda e Paesi Bassi. Amsterdam, così come Dublino, ha già annunciato che boicotterà anche la prossima edizione del festival perché “non è più neutrale”, dato che uno dei Paesi partecipanti è ancora coinvolto in un conflitto militare su vasta scala. Regola, questa, che invece è valsa per la Russia. L’ipotesi di Israele a Eurovision AsiaQualche mese fa, inoltre, era circolata la notizia che Israele avrebbe potuto lasciare l’evento canoro europeo per spostarsi in quello asiatico. Lo aveva riportato Ynet, citando due fonti, secondo cui la proposta è stata sollevata e discussa, con tentativi di sondare il parere dei Paesi che hanno già aderito ad Eurovision Asia e di quelli che sono in fase di negoziazione per entrare a far parte della nuova manifestazione. Questo articolo Eurovision 2027, l’Irlanda non parteciperà: la protesta contro la presenza di Israele proviene da LaPresse