Parlamento UE vieta l’ingresso all’ex portavoce di Zelensky: “Non mi fanno entrare perché parlo di pace”

Wait 5 sec.

Stando a quanto riferito dai parlamentari del gruppo ESN, ieri — nel giorno del discorso sullo Stato dell’Unione di Ursula von der Leyen — a Iuliia Mendel, ex portavoce di Volodymyr Zelensky, sarebbe stato vietato l’ingresso al Parlamento europeo di Strasburgo, dove avrebbe dovuto partecipare a una conferenza dal titolo ‘Ukraine: Daring for Peace. Diplomacy Instead of Escalation’. Con sua sorpresa, Mendel sarebbe stata trattenuta prima di entrare. L’ex addetta stampa di Zelensky dal 2019 al 2021 è stata recentemente sanzionata dal presidente ucraino con l’accusa di favorire la propaganda russa.“Noi come paese consideriamo da sempre l’Unione Europea come l’unione delle libertà, l’unione del rispetto dei diritti umani, della libertà di parola e di espressione”: quei “valori europei” che l’UE richiede negli incartamenti agli Stati che vogliono entrare nel sistema di Bruxelles. “E per me è davvero molto strano vedere che mi viene vietato l’accesso proprio nel giorno in cui dovrei tenere un discorso sulla pace“.L’intervista da Tucker CarlsonLa stessa Iuliia Mendel correla le sanzioni alle dichiarazioni rilasciate durante l’intervista concessa al giornalista statunitense Tucker Carlson. In quell’intervista infatti l’ex addetta stampa aveva rivolto pesanti accuse contro Zelensky e il suo entourage nell’ambito dello scandalo corruzione che ha investito diversi ministri del governo ucraino. Da quando ha lasciato l’incarico, Iuliia Mendel si è opposta pubblicamente al prolungarsi del conflitto in Ucraina, sostenendo la necessità di un cessate il fuoco e l’avvio di processi diplomatici, pur avendo sempre condannato l’attacco russo. Avrebbe dovuto parlarne di persona a Strasburgo, ma alla fine c’è riuscita solo in videochiamata.“Sono grata all’AfD per aver comunque organizzato oggi la possibilità per me di intervenire tramite videoconferenza“, ha spiegato in un video pubblicato sui suoi social. “Ma, ad essere sincera, è stressante e non vedo alcuna spiegazione per tutto questo. So che ci sono moltissimi ucraini, letteralmente milioni di ucraini, che implorano la pace. Ricevo sostegno dall’Ucraina occidentale, dall’Ucraina orientale, dal Donbass, da Kiev, da ogni parte del Paese. E tantissime persone si aspettavano che tenessi questo discorso. È un peccato. È un peccato che ci sia una tale autocensura e che i parlamentari europei non vogliano ascoltare quegli ucraini che vogliono la pace“.The post Parlamento UE vieta l’ingresso all’ex portavoce di Zelensky: “Non mi fanno entrare perché parlo di pace” appeared first on Radio Radio.