Barcellona sta polverizzando ogni record in questo avvio di stagione. Numeri da alieni per Yamal e RaphinhaNessun allenatore nella storia del Barcellona — nemmeno leggende come Rinus Michels, Johan Cruijff o Pep Guardiola — era mai riuscito a iniziare una stagione con sette vittorie consecutive. Ci è riuscito Hansi Flick, che guida una macchina offensiva inarrestabile, capace di travolgere il Racing Santander con un pirotecnico 7-2. Il tecnico tedesco, forte dei due titoli della Liga vinti nelle ultime stagioni, punta ora alla Champions League trascinando i blaugrana a una media realizzativa di quasi cinque reti a partita.Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondoLa goleada al Camp Nou e l’esplosione di RaphinhaContro la formazione cantabrica, la gara si è incanalata sui binari catalani già nel primo tempo, chiuso sul 4-1. Ad aprire le danze è stato João Cancelo, schierato al posto del giovane Xavi Espart, autore di un bolide da 24 metri scagliato a 128 km/h prima di provocare l’autogol di Villalibre. Il grande protagonista della serata è stato tuttavia Raphinha: il brasiliano, premiato come MVP di agosto e reinventato da Flick come ‘nueve’ atipico, ha firmato una tripletta portandosi a quota 11 gol e 3 assist stagionali.Lamine Yamal e i numeri mostruosi del duo d’attaccoA completare la festa è stato Lamine Yamal. Nonostante un rigore parato da Agirrezabala, un palo e un gol annullato, il prodigio spagnolo ha servito un assist a Gabriel Jesus prima di firmare la rete personale. Con 8 gol e 4 assist per il classe 2007, la coppia d’attacco ha generato l’incredibile cifra di 26 partecipazioni ai gol (G/A) in sole 7 gare stagionali. Nella ripresa c’est stato spazio per l’ingresso di Wojciech Szczesny, subentrato all’infortunato Joan Garcia e autore di un disimpegno errato che ha regalato il gol a Zabiri.La situazione in classifica e il vantaggio sulle rivaliCon questo successo, il Barcellona consolida il primato a +3 sul Real Madrid e +5 sull’Atletico Madrid, fresco del 4-0 all’Osasuna firmato da Jonathan David, Kang-in Lee, Robin Le Normand e Alex Baena. Un bilancio complessivo di 34 reti fatte e 8 subite che certifica lo strapotere dei catalani.