Fotografa un cervo ma l’animale lo incorna: 57enne in ospedale. È il secondo caso in Abruzzo

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AGI - Stava cercando di scattare una fotografia a un esemplare di fauna selvatica quando l'animale lo ha improvvisamente caricato. Un uomo di 57 anni è stato aggredito da un cervo questa mattina a Villetta Barrea, un comune in provincia dell'Aquila situato all'interno del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Secondo le prime ricostruzioni dell'accaduto, la vittima si trovava in una zona abitualmente frequentata dagli animali selvatici. Durante l'avvicinamento per fotografarlo, il cervo lo ha puntato e colpito violentemente, causandogli un forte trauma addominale.I soccorsi e il ricovero all'ospedale San SalvatoreSul posto sono tempestivamente intervenuti i sanitari del 118 che hanno prestato le prime cure sul posto. Le condizioni dell'uomo sono state classificate dai soccorritori con un codice di gravità intermedia.Dopo essere stato stabilizzato, il 57enne è stato trasferito d'urgenza all'ospedale San Salvatore dell'Aquila per essere sottoposto agli accertamenti clinici necessari. Attualmente si trova ricoverato in prognosi riservata.Il precedente a Scanno e l'allarme sul comportamento dei turistiL'episodio di Villetta Barrea non è purtroppo un caso isolato. Lo scorso 22 agosto a Scanno, sempre nell'Aquilano, si era verificato un evento del tutto analogo: un cervo, circondato da un gruppo numeroso di turisti e palesemente infastidito dalla presenza umana, aveva caricato uno dei presenti che si era avvicinato troppo per scattare una foto o girare un video. Gli interventi delle autorità locali ed ecologiche tornano a sottolineare una criticità sempre più diffusa nei parchi naturali: la mancanza di rispetto e di cultura verso la natura. L'eccessiva confidenza e il mancato rispetto delle distanze di sicurezza con gli animali selvatici trasformano situazioni di curiosità in gravi rischi per l'incolumità delle persone e per l'equilibrio della fauna locale.