L’autunno ha un modo tutto suo di riportarci ai libri. Forse sono le prime giornate di pioggia, la luce che cambia nel tardo pomeriggio o quell’aria appena più fresca che, dopo mesi trascorsi fuori, fa tornare piacevole l’idea di rimanere a casa. Anche le città sembrano cambiare ritmo: i parchi si riempiono dei primi gialli e arancioni, le giornate si accorciano e leggere torna a essere uno di quei piccoli piaceri che avevamo lasciato in disparte durante l’estate.Ottobre, da questo punto di vista, arriva con parecchie tentazioni. Fazi Editore porta in libreria sei titoli che non potrebbero essere più diversi tra loro, e forse è proprio questo a renderli interessanti da guardare insieme. C’è New Moon di Stephenie Meyer, che torna in un’edizione deluxe e inevitabilmente riporta indietro chi ha vissuto gli anni di Bella, Edward e Jacob. C’è un thriller italiano costruito intorno a una scomparsa mai davvero dimenticata, un grande romanzo storico ambientato nella Lipsia del Seicento e una rilettura dell’assassinio di Giulio Cesare. E poi sirene, abissi, una casa isolata nel bosco e qualcuno che, nel cuore della notte, sta salendo le scale.Più che una lista di novità, viene voglia di considerarla una piccola selezione per l’autunno. Perché ottobre non chiede sempre lo stesso libro: certe sere abbiamo voglia di ritrovare una storia che conosciamo già, altre di perderci per centinaia di pagine in un’altra epoca. E quando fuori comincia a piovere, può bastare un buon thriller per convincerci che, almeno per quella sera, non avevamo davvero nessun motivo per uscire.Stephen King ci dice cosa leggere questo autunno: i 10 libri scelti dal re dell’horrorNew Moon torna in edizione deluxe vent’anni dopo TwilightCi sono storie che non hanno bisogno di troppe presentazioni. Basta mettere nella stessa frase Bella Swan, Edward Cullen e Jacob Black per tornare a un momento preciso della cultura pop degli anni Duemila, quando Twilight era ovunque e scegliere tra vampiri e licantropi sembrava una questione molto più seria di quanto oggi siamo disposti ad ammettere.A vent’anni dall’inizio di un fenomeno che in Italia ha raggiunto i cinque milioni di copie vendute, Stephenie Meyer torna in libreria con una nuova veste di New Moon. Dopo il successo del cofanetto di Twilight, Fazi pubblicherà il 6 ottobre l’edizione deluxe del secondo capitolo della saga, in contemporanea con gli Stati Uniti.È probabilmente anche il romanzo più malinconico della serie. Bella è completamente assorbita dal suo amore per Edward, ma la tranquillità costruita intorno alla loro relazione si rivela molto più fragile del previsto. Basta un incidente domestico a ricordare quanto possa essere pericoloso, per un essere umano, vivere così vicino al mondo dei vampiri. Poco dopo Edward prende una decisione drastica: lascia Bella e scompare dalla sua vita.Da quel momento New Moon cambia ritmo. Bella si chiude in se stessa, si allontana dagli amici e attraversa un lungo periodo di solitudine, fino a quando Jacob Black torna a occupare uno spazio sempre più importante nelle sue giornate. Con lui sembra riaffacciarsi una normalità possibile, anche se a Forks la normalità dura sempre poco: ai margini della foresta accadono fatti inquietanti e nuove creature cominciano a muoversi nell’ombra.Rileggerlo oggi significa inevitabilmente incontrare anche la nostalgia. Chi lo scoprirà per la prima volta troverà il romance soprannaturale che ha contribuito a definire un’intera stagione editoriale; chi invece lo aveva già sul comodino molti anni fa potrebbe scoprire che tornare a Forks ha qualcosa di sorprendentemente familiare.Foto: Ufficio stampaHong Kong, quando anche una libreria diventa pericolosaL’inferno addosso di Lorenzo Sartori: i segreti dell’estate 1984Se New Moon riporta indietro attraverso la nostalgia, L’inferno addosso di Lorenzo Sartori sceglie una strada decisamente più inquietante: torna nel passato perché è proprio lì che qualcosa non è mai stato risolto.Nell’estate del 1984, Gianfranco è ancora un ragazzino quando Alessandra, una sua compagna di classe, scompare senza lasciare traccia. Per lui e per il suo gruppo di amici quella sparizione diventa presto un’ossessione. Poi arriva un’altra tragedia: Marco, uno dei ragazzi del gruppo, muore in quello che viene archiviato come un incidente.Quarant’anni più tardi Gianfranco fa il giornalista di cronaca nera. Ha una vita adulta, una figlia, un mestiere che dovrebbe avergli insegnato a distinguere i fatti dalle suggestioni. Eppure basta un messaggio per riportarlo esattamente dove era rimasto da adolescente: sono stati ritrovati dei resti e potrebbero appartenere ad Alessandra.Da quel momento il passato smette di essere un ricordo e comincia a interferire con il presente. Nelle indagini compare una donna enigmatica che sembra sapere più di quanto racconti, mentre Gaia, la figlia di Gianfranco, finisce a sua volta in pericolo. Il punto più interessante del thriller di Sartori sembra stare proprio qui, nella progressiva perdita delle certezze del protagonista: cosa ricorda davvero di quell’estate e quanto, invece, ha ricostruito negli anni?Dopo Il Nido del Pettirosso, pubblicato da Fazi nel 2024, Sartori torna così a lavorare sul lato più oscuro dei segreti e della memoria. L’inferno addosso è uno di quei libri che partono da una domanda apparentemente semplice – che cosa è successo ad Alessandra? – per complicarla pagina dopo pagina.Foto: Ufficio stampaL’accusa di Tore Renberg: una storia vera nella Lipsia del 1681Con Tore Renberg si cambia completamente scenario. Niente boschi contemporanei o ricordi degli anni Ottanta: L’accusa, in libreria dal 13 ottobre, ci porta nella Lipsia del 1681 e parte da una vicenda realmente accaduta.Anna Voigt ha quindici anni quando viene accusata di aver ucciso la bambina che ha appena partorito. La gravidanza è stata nascosta, il piccolo corpo è stato sepolto nell’orto e sulla ragazza incombe una pena che non lascia molto spazio alla speranza: la morte. Anna, però, continua a sostenere che la bambina sia nata già morta. A crederle c’è innanzitutto suo padre, disposto a usare ogni mezzo possibile per difenderla. È lui ad affidarsi a un giovane avvocato e a trovare un medico pronto a sperimentare una procedura scientifica allora innovativa per dimostrare che non si è trattato di un infanticidio.Da questa vicenda Renberg costruisce un romanzo di 672 pagine nel quale il destino di Anna si intreccia con quello di uomini e donne diversissimi tra loro: il medico che esamina il feto, l’avvocato deciso a mettere in discussione un sistema giuridico che considera antiquato, il padre della ragazza, la cuoca di casa Voigt e persino il boia incaricato dal Tribunale di torturarla per ottenere una confessione.È una storia lontanissima nel tempo, eppure il cuore del romanzo è molto più vicino: chi decide che cosa è vero? Quanto può pesare la scienza davanti a un sistema che ha già stabilito la propria verità? Renberg, già finalista al Premio Strega Europeo 2024 con La mia Ingeborg, parte da un caso del Seicento per costruire un racconto in cui giustizia, pregiudizio e conoscenza finiscono inevitabilmente per scontrarsi.Foto: ufficio stampaPerché una biblioteca aperta da Dua Lipa vale più di una linea beautyIl caso Giulio Cesare: le Idi di marzo viste da Michael ParentiIl passato torna anche il 16 ottobre, ma questa volta bisogna spostarsi ancora più indietro e arrivare fino alla Roma di Giulio Cesare. Il caso Giulio Cesare. Controstoria popolare di un delitto di classe di Michael Parenti non è un romanzo storico. È piuttosto un’indagine che riapre uno degli episodi che crediamo di conoscere meglio: l’assassinio di Cesare alle Idi di marzo.La lettura tradizionale ha consegnato alla storia l’immagine di un gruppo di uomini pronti a eliminare un tiranno per difendere la Repubblica. Parenti cambia prospettiva e osserva quel delitto attraverso i conflitti sociali che attraversavano Roma, soffermandosi sullo scontro tra un’oligarchia senatoria interessata a difendere i propri privilegi e le classi popolari.Il risultato è un viaggio nella tarda Repubblica fatto di latifondi, schiavitù, disuguaglianze, rivolte e lotte per il potere, nel quale anche personaggi che siamo abituati a incontrare sotto una luce precisa cambiano posizione. Cicerone e Bruto, per esempio, vengono riletti attraverso gli interessi politici e sociali che rappresentavano.Fazi riporta ora il volume in libreria con una postfazione inedita di Christian Parenti, che ripercorre la vita e il lavoro del padre, scomparso nel gennaio 2026. È probabilmente il titolo più distante dagli altri cinque per genere, ma proprio per questo allarga una selezione che non vuole fermarsi alla narrativa.Foto: ufficio stampaIl canto degli abissi di Kalie Cassidy: il mare non è un luogo sicuroA questo punto si può lasciare la storia e scendere molto più in profondità, fino agli abissi immaginati da Kalie Cassidy.Il canto degli abissi, in libreria dal 20 ottobre, è il romanzo d’esordio dell’autrice e porta con sé tutto quello che ci si aspetta da un dark romantasy autunnale: un regno crudele, una protagonista costretta a nascondere la propria natura, un giovane sovrano, un patto di sangue e qualcosa di terribile che si muove sotto la superficie del mare.Imogen è una sirena in un mondo nel quale le creature come lei vengono considerate mostri assetati di sangue. Ha imparato quindi a vivere lontano dall’acqua e a tenere sotto controllo capacità che potrebbero condannarla. Come se non bastasse, è promessa in sposa al capitano d’armi del re, proprio l’uomo incaricato di dare la caccia alle sirene.L’arrivo di Theodore, giovane sovrano del regno vicino, rompe questo equilibrio. Lui sa chi è davvero Imogen e crede che i suoi poteri possano essere decisivi per fermare una minaccia capace di travolgere entrambi i regni. I due stringono un patto e fuggono insieme per mare, mentre ciò che nasce tra loro rende sempre più difficile separare il dovere dal desiderio.Ma il ritorno di Imogen verso l’acqua non coincide semplicemente con una liberazione. Negli abissi la aspettano anche la verità sulle sue origini e qualcosa che sembra essere molto più pericoloso delle creature che gli uomini hanno imparato a temere.Per chi ama sirene, atmosfere dark e romance fantasy, questo è probabilmente il titolo della selezione da segnare per primo.Foto: Ufficio stampaNell’ombra di Tracy Sierra: qualcuno sta salendo le scaleE poi arriva il 27 ottobre, praticamente alle porte di Halloween, con un thriller che sembra avere scelto il momento giusto per presentarsi. Nell’ombra di Tracy Sierra ha un punto di partenza semplicissimo e proprio per questo piuttosto efficace. È notte, fuori c’è una bufera e una donna si trova sola con i suoi due bambini in una grande casa isolata ai margini del bosco. A un certo punto sente un rumore.Non è il legno della vecchia casa. Sono passi. Qualcuno sta salendo le scale.La donna sveglia i bambini e li porta nella parte più antica dell’abitazione, dove dietro un camino si nasconde un piccolo vano segreto. Da lì, stretti nel buio e cercando di non fare alcun rumore, i tre ascoltano l’uomo spostarsi per casa. Lo sentono cercarli, parlare, cambiare voce per attirare i bambini fuori dal nascondiglio. Il terrore vero, però, arriva quando la protagonista riesce finalmente a riconoscerlo e capisce che quell’intruso sa perfettamente dove si trova e soprattutto che cosa vuole.Sierra, avvocata cresciuta tra le montagne del Colorado e oggi residente nel New England, esordisce con un thriller già in fase di pubblicazione in quattordici Paesi. Curiosamente vive anche lei in un’antica casa coloniale dotata di una stanza segreta, dettaglio che dopo aver letto la trama rende tutto un po’ meno rassicurante.Se esiste un libro di questa selezione da lasciare sul comodino per una sera di pioggia, probabilmente è questo. Purché, dopo aver spento la luce, non inizino a scricchiolare le scale.Foto: ufficio stampaSei novità Fazi per scegliere il libro giusto a ottobreAlla fine, tra questi sei libri non c’è davvero bisogno di trovare un vincitore. Dipende molto dalla serata – e forse anche dal tempo fuori dalla finestra.Il 6 ottobre si può tornare a Forks con l’edizione deluxe di New Moon; con Lorenzo Sartori si riapre una storia cominciata nell’estate del 1984; il 13 ottobre Tore Renberg ci porta nella Lipsia del Seicento e tre giorni dopo Michael Parenti riapre il caso delle Idi di marzo. Dal 20 ottobre il mare di Kalie Cassidy si popola di sirene e mostri, mentre il 27 ottobre Tracy Sierra ci ricorda che anche restare al sicuro in casa può diventare un’idea decisamente relativa.Fazi mette così insieme un ottobre che cambia atmosfera quasi a ogni settimana. C’è la nostalgia di una saga che ha accompagnato un’intera generazione, ma ci sono anche nuovi mondi da scoprire, casi irrisolti, pagine di storia da rileggere e quella paura sottile che funziona particolarmente bene quando fuori fa buio un po’ prima. A noi resta soltanto la parte migliore: capire da quale cominciare.Metroteka, la biblioteca di Varsavia che restituisce tempo ai pendolari| Da Rumors.it