È stato inaugurato, presso la sede della Direzione provinciale INPS di Como, in via Pessina 8, il nuovo Centro medico-legale dell’Istituto, con la partecipazione di Alessandra Locatelli, Ministro per le Disabilità.L’apertura rappresenta un ulteriore passo nel percorso di rafforzamento dei presìdi medico-legali dell’INPS in Lombardia e si inserisce nel più ampio processo di attuazione della riforma della disabilità, introdotta dal decreto legislativo 3 maggio 2024, n. 62. La riforma promuove un modello di valutazione orientato alla centralità della persona, alla semplificazione dei procedimenti e alla costruzione di una presa in carico integrata, fondata sulla collaborazione tra INPS, sistema sanitario e sociosanitario, amministrazioni locali, patronati, ordini professionali e realtà territoriali.Ad aprire l’incontro, moderato da Diego De Felice, Direttore centrale Comunicazione INPS, sono stati l’intervento del Ministro per le Disabilità Locatelli e i saluti istituzionali della Vicesindaca di Como, Nicoletta Roperto, e del Consigliere provinciale Claudio Ghislanzoni.«L’inaugurazione del nuovo Centro medico-legale dell’INPS di Como rappresenta un momento importante per il territorio e, allo stesso tempo, un segnale concreto del cambiamento che stiamo portando avanti con la riforma della disabilità – ha spiegato il Ministro per le Disabilità Locatelli –. Questo nuovo spazio nasce infatti in una fase decisiva della sperimentazione del d.lgs. 62/2024, che sta trasformando profondamente il sistema di accertamento della condizione di disabilità e il rapporto tra la persona, i servizi e le istituzioni. Il nuovo Centro è un luogo nel quale prende forma una nuova idea di presa in carico, fondata sulla dignità, sui diritti e sulla piena partecipazione delle persone con disabilità».Nel corso dell’evento si è tenuto un focus sulla riforma della disabilità, che ha consentito di esaminare la riforma da prospettive diverse e complementari: il ruolo dell’INPS nel nuovo sistema di valutazione, il coinvolgimento dei medici certificatori, l’integrazione tra la componente sanitaria e quella sociosanitaria e il contributo delle istituzioni territoriali alla costruzione di percorsi più accessibili e vicini alle esigenze delle persone.Sono stati inoltre presentati, dal Direttore provinciale INPS di Como, Alberto Dotto, i primi risultati della sperimentazione della riforma nel territorio comasco: dal 1° marzo 2026, data di avvio, al 7 settembre 2026, sono stati presentati 3.912 nuovi certificati medici introduttivi e ne sono stati totalmente definiti 2.786, pari al 71,22%. Un’ulteriore percentuale degli interessati, pari al 25,55%, è stata già convocata a visita, per un totale del 97% di pratiche gestite. Il tempo medio complessivo di gestione delle domande è pari a 52 giorni.I risultati restituiscono un quadro significativo dell’impegno organizzativo sostenuto dall’INPS nella fase di avvio della sperimentazione. In questo contesto, il nuovo Centro rappresenta un concreto rafforzamento della capacità operativa della sede e mette a disposizione ambienti più funzionali e accessibili, adeguati alle esigenze delle persone chiamate ad affrontare il percorso di valutazione.«Quello di oggi è un importante focus sulla riforma della disabilità con il Ministro Locatelli – ha dichiarato Diego De Felice, Direttore centrale Comunicazione INPS –. Riforma che chiede all'INPS un forte sforzo organizzativo, in termini strutturali, in termini sanitari, ma anche in termini relazionali. Con un’utenza fragile che va accolta e informata nel migliore dei modi. Come INPS stiamo lavorando in questa direzione».Nel comunicato stampa sono disponibili tutte le informazioni sull’evento di inaugurazione e sul nuovo Centro medico-legale di Como, che si configura come un ambiente rinnovato, accessibile e organizzato intorno alle esigenze dell’utenza, coerente con i principi della riforma e con l’impegno dell’Istituto verso servizi più inclusivi e vicini ai cittadini.