FIGC, resta l’ipotesi commissariamento: il Coni valuta il caso Malagò e il nodo del tesseramento

Wait 5 sec.

Il Coni approfondisce la vicenda del mancato tesseramento di Giovanni Malagò: sotto esame lo Statuto FIGC e la candidatura alla presidenzaResta aperto il caso legato alla FIGC e al possibile commissariamento della Federazione. Il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, ha portato in Giunta la relazione del procuratore generale dello Sport Ugo Taucer relativa al mancato tesseramento di Giovanni Malagò, una vicenda che potrebbe avere conseguenze importanti sull’ordinamento sportivo italiano. 🎧 Ascolta le nostre notizie! Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri approfondimenti audio. Nel documento sono state evidenziate due principali criticità: da una parte la mancata piena armonizzazione dello Statuto FIGC rispetto ai principi del Coni, dall’altra la validazione della candidatura di Malagò nonostante il nodo legato al tesseramento.Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italianoBuonfiglio ha spiegato la posizione dell’ente olimpico nazionale:«Il possesso di un valido tesseramento deve essere un requisito per la candidabilità ed eleggibilità e la Figc non ha concretamente applicato i principi fondamentali, violati».Il presidente del Coni ha inoltre annunciato ulteriori verifiche:«Il Coni, che è un ente pubblico, è ora tenuto a effettuare gli opportuni approfondimenti giuridici».Malagò in Giunta Coni: la difesa sulla candidatura alla FIGCPresente alla riunione della Giunta in qualità di membro del CIO, Giovanni Malagò ha avuto modo di esporre la propria posizione sulla vicenda.L’ex presidente del Coni ha sottolineato la particolarità dei requisiti richiesti dalla Federcalcio per la candidatura, evidenziando come la FIGC sia l’unica federazione a prevedere l’accredito di una componente come elemento di appartenenza al mondo del calcio.Il punto centrale riguarda l’interpretazione dell’articolo 29 comma 1 dello Statuto FIGC, che richiede di essere «in regola con il tesseramento». Secondo questa lettura, l’appartenenza al sistema sportivo avrebbe potuto essere garantita anche attraverso altri elementi.FIGC, la Giunta Coni dovrà decidere sul possibile commissariamentoLa prossima fase sarà affidata a un gruppo di esperti. La Giunta del Coni dovrà stabilire se la violazione indicata da Taucer sia effettivamente presente e se possa rientrare tra le “accertate gravi violazioni dell’ordinamento sportivo da parte degli organi direttivi”, condizione necessaria per un eventuale commissariamento.Buonfiglio ha chiarito:«Sicuramente non sarò io a fare gli accertamenti, ci affideremo a giuristi di chiara fama».Sul caso è intervenuto anche l’ex presidente della FIGC Gabriele Gravina, contrario all’ipotesi di commissariamento:«È assurdo anche solo pensare al commissariamento, ci vuole più rispetto per la Figc».Resta sullo sfondo anche la posizione del governo e del ministro dello Sport Andrea Abodi, che in passato aveva espresso la necessità di un intervento commissariale per rilanciare il sistema.La decisione finale del Coni arriverà dopo gli approfondimenti giuridici. Nel frattempo, il caso continua ad alimentare il confronto sul futuro della FIGC e sulla gestione della Federazione.