Cinquant’anni di carriera e nessuna intenzione di vivere di ricordi. Gianna Nannini si racconta nel nuovo numero di Vanity Fair Italia e parla del presente molto più che del passato: dalla figlia Penelope agli incidenti che l’hanno costretta a fermarsi, passando per la nuova musica, Sanremo e una possibile pensione che, almeno per ora, sembra lontanissima. A 72 anni Gianna Nannini continua a ragionare come se la parte più interessante dovesse ancora arrivare. Lo dimostra anche Meraviglioso Errore, il nuovo brano scritto insieme a Brunori Sas, che apre un altro capitolo del progetto GIANNAGOLD. Nell’intervista firmata da Chiara Oltolini per Vanity Fair Italia, la cantante racconta che la collaborazione con Brunori è nata dopo averlo sentito parlare di lei durante un’intervista. Da lì la decisione di raggiungerlo nel suo studio in Calabria. Nannini era alle prese con febbre e raffreddore, ma proprio quel momento poco fortunato ha finito per entrare nella registrazione del pezzo, che considera tra i migliori della sua carriera.Gianna Nannini e un anno segnato dagli incidentiSe musicalmente Gianna non sembra avere intenzione di rallentare, fisicamente l’ultimo periodo le ha imposto più di una pausa. A Vanity Fair ha ripercorso una vera e propria serie di incidenti: prima un problema al braccio avuto sul palco, che l’ha costretta a fermarsi per sei mesi e le ha lasciato difficoltà anche nel suonare il pianoforte. Poi la frattura del femore, l’intervento e la fisioterapia. In mezzo è arrivata anche una pericardite, che l’ha tenuta a letto per l’intero inverno e della quale aveva preferito non parlare pubblicamente. Nannini non collega però questi episodi all’età, ma alla propria disattenzione e a quel modo di vivere sempre con la testa proiettata verso qualcos’altro. Adesso l’obiettivo è decisamente più semplice: evitare altri infortuni. Anche perché davanti a lei c’è il GIANNAGOLD – CELEBRATION TOUR, che partirà nei palazzetti italiani il 13 marzo 2027. Prima ancora, il 19 settembre, è attesa alla Waldbühne di Berlino per un concerto-evento.Foto: Alan Gelati Ufficio Stampa / Vanity FairCover Look: Trench, Alessandro Vigilante. Camicia, Pal Zileri. Pantaloni, Giorgio Armani per Gianna Nannini. Boots, Angelica Montini Studio.https://www.vanityfair.it/article/gianna-nannini-intervista-figlia-nuova-musica-tourLa figlia Penelope e le critiche ricevute quando diventò mammaC’è poi una parte della vita di Nannini che inevitabilmente porta il racconto su un terreno più personale: Penelope, la figlia che oggi ha 15 anni e mezzo. Quando annunciò la gravidanza, la cantante finì al centro di un acceso dibattito legato soprattutto alla sua età. Nell’intervista ricorda quanto fossero stati pesanti gli attacchi ricevuti, ma racconta anche di non essersi lasciata condizionare. In quel momento, dopo aver a lungo desiderato un figlio, la sua attenzione era tutta rivolta alla maternità.Oggi descrive Penelope come il suo punto debole. Cerca di essere severa quando si parla di responsabilità, mentre ammette di viziarla nel resto. Ma soprattutto vorrebbe averle trasmesso gli strumenti necessari per affrontare la vita senza dipendere dagli altri. Il desiderio è quello comune a molti genitori: proteggerla dalla sofferenza. Sapendo, però, che non potrà farlo sempre, Gianna preferisce prepararla a essere sicura di sé e indipendente. Anche sul passare del tempo tra madre e figlia non manca l’ironia. Penelope le fa notare le rughe e Nannini risponde tirando in ballo gli ulivi: senza i segni sulla corteccia, osserva, non darebbero un olio altrettanto buono.Foto: Instagram @officialnanniniHeidi Klum, regalo da sogno al figlio Henry: una Ferrari per i 21 anniDalla fuga di casa alla libertà artisticaGuardandosi indietro, Gianna non nasconde neppure gli errori. Alcuni, anzi, li considera necessari. A 18 anni lasciò casa per inseguire quella che sentiva essere la propria strada, nonostante il dolore provocato ai genitori. Il percorso successivo non fu immediato. Ai primi provini le dissero che non ce l’avrebbe fatta e che non riusciva ad andare a tempo. Poi arrivarono gli anni in cui il suo rock sembrava troppo distante da quello che funzionava in Italia, mentre in Germania il pubblico aveva già iniziato a capirla.Con California scelse di andare ancora più dritta per la propria strada. Arrivarono anche i fischi al Vigorelli di Milano, ma nello stesso periodo Vasco Rossi, dopo averla vista dal vivo, rimase colpito da quello che stava facendo. Quella ricerca di indipendenza non è cambiata. Oggi Nannini ha una propria label e continua a difendere la possibilità di decidere liberamente quale musica realizzare, senza dover necessariamente inseguire le richieste dell’industria.Foto: Instagram @officialnanniniFabrizio Corona sogna Palazzo Chigi e si proclama il nuovo Berlusconi, ma non può candidarsi: ecco perchéGianna Nannini, Sanremo e la politicaNel lungo racconto c’è spazio anche per Sanremo, dove Gianna Nannini non ha mai gareggiato. L’unica occasione in cui avrebbe davvero voluto partecipare risale a Fotoromanza: era convinta che il brano avrebbe potuto portarla sul podio. Il successo arrivò comunque e, a quel punto, la partecipazione al Festival perse interesse.Il suo rapporto con l’attualità rimane invece molto diretto. Parlando del ruolo degli artisti nel dibattito politico, Nannini sostiene che un cantante, prima ancora di essere un personaggio pubblico, resta una persona e debba quindi poter esprimere la propria opinione. E quando nell’intervista le viene chiesto persino se preferirebbe diventare presidente della Repubblica o dedicarsi ad altro, Gianna rilancia: oggi si vedrebbe più facilmente come ministra della Cultura, con l’idea di creare nuovi spazi dedicati alla musica.La pensione? Per Gianna Nannini è ancora lontanaLa domanda inevitabile arriva alla fine: può una rocker come Gianna Nannini pensare davvero alla pensione? Per ora, decisamente no. La cantante ha appena terminato di scrivere cinque nuovi brani e continua a legare il proprio futuro alla capacità di trovare qualcosa che la sorprenda. Non vuole trasformarsi nella replica di se stessa né limitarsi a cantare per sempre ciò che ha già fatto.Il principio con cui guarda ai prossimi anni è racchiuso in poche parole: «Finché avrò curiosità, non sarà finita. La curiosità è potere». Dopo cinquant’anni di musica, quindi, Gianna Nannini non sembra interessata a scrivere il capitolo finale. Preferisce cominciarne un altro.| Da Rumors.it