Mer, 16 Set 2026Il singaporiano punta al vertice del club, ma il cambio di controllo ha attivato una clausola che potrebbe imporre il rimborso immediato di circa 30 milioni di euro.DiRedazioneCondividi l'articoloPotrebbero essere giorni decisivi per il futuro societario della Sampdoria. Secondo quanto riportato da Il Secolo XIX, Joseph Tey punta infatti alla presidenza del club blucerchiato, ma il passaggio resta legato anche al cosiddetto waiver, cioè al consenso delle banche creditrici al mantenimento degli accordi sul debito dopo il cambiamento avvenuto ai vertici della società.Il tema nasce dalle dimissioni di Matteo Manfredi, arrivate lo scorso 24 aprile. L’uscita di scena dell’ex patron avrebbe infatti attivato la clausola di “change of control”, che consente agli istituti finanziatori, qualora non ritengano soddisfacente il nuovo assetto proprietario, di interrompere gli accordi esistenti e chiedere il rientro immediato dei crediti.In assenza del via libera delle banche, Tey potrebbe quindi essere chiamato a versare nelle prossime settimane circa 30 milioni di euro, una cifra che corrisponderebbe a circa la metà del debito complessivo interessato dall’accordo di ristrutturazione omologato dal Tribunale di Genova. Una parte rilevante delle esposizioni, secondo quanto emerge dal bilancio 2025, prevede invece una scadenza molto lunga, fino al 31 dicembre 2043, con rimborso finale in un’unica soluzione.Proprio per evitare un esborso immediato di questa portata, Tey avrebbe chiesto agli istituti il waiver necessario per mantenere in vigore gli accordi pluriennali già sottoscritti. Tra i creditori figurano Banca Sistema, Macquarie e Banca Progetto, per la componente chirografaria, oltre a Bper e Credito Sportivo tra i creditori ipotecari. Un ruolo centrale è inoltre ricoperto da Sace, che ha garantito parte delle esposizioni e che è controllata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.Secondo il quotidiano genovese, in precedenti interlocuzioni gli istituti avrebbero suggerito a Tey di mantenere all’interno del consiglio di amministrazione una componente italiana riconoscibile, anche per ragioni di carattere legale. Si tratterebbe tuttavia di un’indicazione e non di un vincolo. Nel frattempo, il singaporiano starebbe lavorando alla nuova governance della società. Tey ambirebbe direttamente alla presidenza della Sampdoria, mentre nel nuovo consiglio di amministrazione potrebbero essere confermati i due amministratori delegati Jesper Fredberg e Claudio Morelli. Tra i possibili nuovi ingressi viene indicato anche Nathan Walker, uomo di fiducia di Tey, mentre potrebbe lasciare il board Ting Yong Tan.Più incerta, invece, la posizione dell’attuale presidente Francesco De Gennaro. La composizione del nuovo cda dovrà comunque passare da un’assemblea degli azionisti, dal momento che non sarebbe più possibile procedere attraverso semplici cooptazioni. Lo statuto della Sampdoria prevede un consiglio composto da un minimo di cinque a un massimo di tredici membri. Qualora venisse nominato, Tey diventerebbe il ventiduesimo presidente nella storia della Sampdoria e il quinto dal 2021, dopo Massimo Ferrero, Marco Lanna, Matteo Manfredi e lo stesso De Gennaro.La nomina, tuttavia, aprirebbe anche un altro fronte. Tey e l’eventuale nuovo consigliere Walker dovrebbero infatti superare le verifiche previste dall’articolo 22-bis delle Norme Organizzative Interne della FIGC, relative ai requisiti di onorabilità degli esponenti dei club. Nel caso di Tey, il nodo riguarderebbe in particolare le sue attività nel settore delle scommesse sportive, considerando il legame con brand come Fun88 e Tlcbet, non autorizzati a operare in Italia. Un eventuale pronunciamento della FIGC sul tema potrebbe assumere particolare rilevanza anche sul piano dei precedenti regolamentari.Sul tavolo resta però innanzitutto la decisione delle banche. Secondo il quotidiano, gli istituti non avrebbero ancora formalizzato la propria posizione sul waiver, ma una risposta sarebbe attesa in tempi brevi. Restano inoltre aperti alcuni passaggi societari. Non risulterebbe comunicato il nome dell’advisor incaricato di seguire la cessione della Sampdoria, nomina prevista dagli accordi tra Tey e Manfredi raggiunti in occasione dell’uscita di scena dell’ex presidente. Anche questo rappresenta uno dei dossier ancora aperti mentre il club attende di conoscere l’esito delle interlocuzioni con le banche.Developed by 3x1010