Sandro Mazzola è morto a 83 anni. L’ex calciatore era una bandiera dell’Inter e una figura della Nazionale italiana di calcio. Da tempo lottava con la malattia. La notizia della sua morte è stata resa nota il 19 settembre 2026. In questo articolo sono raccolti i principali titoli della sua carriera con l’Inter, i dati sui gol che gli valsero due titoli di capocannoniere e il riconoscimento ottenuto al Pallone d’Oro del 1971.Una carriera legata ai colori nerazzurriMazzola ha giocato nell’Inter, squadra di Milano conosciuta come nerazzurra per i suoi colori sociali. Il club lo ha ricordato come uno dei grandi calciatori della propria storia e del calcio italiano. Nel messaggio di addio, l’Inter ha scritto: «È stato uno dei più grandi calciatori della storia. Non solo di quella nerazzurra». La frase accompagna l’elenco dei risultati conquistati dall’ex attaccante durante la sua esperienza con la maglia interista.Quattro Scudetti e due Coppe dei CampioniCon l’Inter, Sandro Mazzola ha vinto quattro Scudetti. Lo Scudetto è il titolo assegnato alla squadra che chiude al primo posto il campionato italiano di Serie A. Nel suo palmarès figurano anche due Coppe dei Campioni, il torneo europeo per club che in seguito ha preso il nome di Champions League. Ai successi in Italia e in Europa si aggiungono due Coppe Intercontinentali, trofei disputati tra club vincitori delle principali competizioni continentali.I risultati elencati dall’Inter comprendono quindi quattro titoli di campione d’Italia, due Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali. Mazzola è stato parte della storia nerazzurra nei tornei nazionali e internazionali. La società ha scelto di ricordarlo attraverso i trofei ottenuti e i suoi risultati personali. Nel messaggio dedicato all’ex calciatore, i dati sui titoli di squadra sono riportati insieme ai gol segnati nelle competizioni in cui fu capocannoniere.Il titolo di capocannoniere in Serie A nel 1965Mazzola vinse il titolo di capocannoniere della Serie A nel 1965, segnando 17 gol. Il capocannoniere è il giocatore che realizza più reti in una competizione. Quel dato resta tra i risultati individuali ricordati dall’Inter nel messaggio del 19 settembre 2026. L’ex nerazzurro ottenne anche il titolo di capocannoniere in Coppa dei Campioni nel 1964, grazie a sette gol segnati nel torneo europeo.I numeri riportati per le due competizioni sono distinti: 17 gol in Serie A nel 1965 e sette gol in Coppa dei Campioni nel 1964. I due titoli personali si affiancano ai trofei conquistati con l’Inter. La società ha inserito entrambi nel ricordo di Mazzola, insieme agli Scudetti, alle Coppe dei Campioni e alle Coppe Intercontinentali. Sono i risultati citati nel saluto rivolto al calciatore morto a 83 anni.Il secondo posto al Pallone d’Oro del 1971Nel 1971 Sandro Mazzola arrivò secondo nella classifica del Pallone d’Oro. Davanti a lui si piazzò Johan Cruyff, calciatore olandese. Il Pallone d’Oro è un premio individuale assegnato ai calciatori. Il secondo posto del 1971 è uno dei riconoscimenti ricordati nel messaggio dell’Inter. La società ha riunito quel risultato con i suoi titoli da capocannoniere e con i trofei vinti in maglia nerazzurra.La notizia della morte di Sandro Mazzola, diffusa il 19 settembre 2026, riguarda un ex calciatore dell’Inter e della Nazionale italiana. Aveva 83 anni e lottava da tempo con la malattia. Nel ricordo del club compaiono quattro Scudetti, due Coppe dei Campioni, due Coppe Intercontinentali, 17 gol per il titolo di capocannoniere in Serie A nel 1965, sette gol in Coppa dei Campioni nel 1964 e il secondo posto al Pallone d’Oro del 1971.L'articolo È morto Sandro Mazzola, bandiera dell’Inter e della Nazionale italiana proviene da Nicolaporro.it.