Festival di Open, il presidente dell’Anm Tango: «La politica non vuole delinquenti scarcerati? Cambi le leggi» – Il video

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La magistratura italiana è perfettamente consapevole dei problemi strutturali che il sistema giustizia deve affrontare. Ma dopo il referendum popolare del marzo scorso la politica smetta di attaccare i magistrati e pensi ad agire. È la linea che traccia il nuovo presidente dell’Anm Giuseppe Tango sul palco del Festival di Open. Il trionfo del No al referendum sulla riforma della giustizia è stato l’inciampo più grave della legislatura per Giorgia Meloni. Tango, intervistato dalla vicedirettrice Sara Menafra, non infierisce, anzi sottolinea che il sistema giustizia in Italia vive problemi reali su cui ora è il momento di rimboccarsi le maniche e intervenire. Ma, rivendica, la riforma Nordio «non metteva mano davvero a nessuno di questi». L’Anm ha invece elaborato una serie di altre proposte, che, dice Tango, sono state già presentate al ministero della Giustizia. Tra le prime c’è quella di stabilizzare i tanti addetti all’ufficio del processo assunti coi fondi del Pnrr il cui inserimento, insieme allo «straordinario sforzo profuso da magistrati e personale amministrativo», ha consentito di abbattere sensibilmente la durata media dei processi.Abusi sulla 13enne e caso Roggero, il contrattacco di Tango Ora dunque è il momento del dialogo e del rispetto tra politica e magistratura. Il che deve significare anche lo stop agli attacchi continui volti a «delegittimare la magistratura». Eppure negli ultimi mesi la cronaca ha offerto un elenco infinito di casi su cui la politica – meglio, la destra – ha ricamato ed è andato all’affondo. Sul caso del gioielliere Mario Roggero come su quello del cittadino del Bangladesh accusato di molestie su una 13enne a Torino ma scarcerato, Tango ha la stessa linea: se alla politica non stanno bene le decisioni prese dalla magistratura, che applica le leggi, le cambi. Sul caso di Torino, nello specifico: «La politica ha tutti gli strumenti se lo desidera per fare una legge tale per cui il palpeggiamento richieda sempre la custodia cautelare in carcere. La facciano e noi la applicheremo». Idem su Roggero: «Se si vuole allargare le maglie della legittima difesa prevedendo che si possano inseguire rapinatori, sparare e ucciderli, cambino la legge. Ma basta attacchi alla magistratura».L'articolo Festival di Open, il presidente dell’Anm Tango: «La politica non vuole delinquenti scarcerati? Cambi le leggi» – Il video proviene da Open.