Nel titolo c’è riassunta tutta la partita (Venezia 0 Lazio 2) in tutti i particolari più avvincenti. Il resto è ben poca cosa, con i calciatori locali – si fa per dire, tra loro non c’era nessun italiano – impegnati a raggiungere il record dei cartellini gialli, ben sei, contro nessuno degli ospiti.Vediamo i gol, cominciamo dal rigore di Zaccagni, trasformato al minuto 51: due minuti prima, Zac dà una bella palla a Taylor, Yeboah lo butta a terra, il var conferma e romani in vantaggio.Al minuto 17 l’arbitro aveva assegnato un altro rigore, a danno dei biancolesti: Floriani, con un avventuroso retropassaggio, costringe Mandas a atterrare Correia per difendere la porta. È rigore, ma Mandas ipnotizza Yeboah che sbaglia. Insomma, i rigori c’è chi li sa tirare e chi no, chi li sa parare e chi no.Al 60’ Nuno Tavares fa un perfetto assist a Noslin che si trovava nella posizione più favorevole e che fa centro con una perfetta capocciata. I cambi non cambiano il risultato e la Lazio raggiunge in testa Inter e Roma. (Bruno Cossàr)