Call of Duty Toscana: crea un video satirico con l’IA e finisce sotto indagine – Il video

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Un giovane residente nell’Empolese è finito sotto indagine da parte della Procura di Firenze, con l’accusa di incitamento alla violenza. La vicenda nasce da un filmato di circa un minuto e mezzo realizzato tramite intelligenza artificiale, nel quale vengono simulate battaglie armate e distruzioni all’interno di luoghi iconici della Toscana.I contenuti del video e l’ispirazioneIl filmato, pubblicato a metà agosto e ripreso da diverse pagine social satiriche (tra cui Tuscan Meme, Livorno Gram e Welcome to Florence), si ispira in modo esplicito alla nota saga di videogiochi Call of Duty. Nel video, accompagnato in sottofondo dal celebre brano antimilitarista Fortunate Son dei Creedence Clearwater Revival, si succedono scene di guerriglia urbana. A Firenze si vedono attacchi con bazooka al Palazzo di Giustizia, sbarchi in elicottero a Piazzale Michelangelo, scontri alla Fortezza da Basso e la distruzione di Ponte Vecchio. Nella clip anche altri bombardamenti nei centri storici di Siena e Arezzo, oltre a scene ambientate all’Abbazia di San Galgano e alla cattedrale dell’Autostrada a Prato. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Giorgio Galimberti (@giorgiogalimberti)L’intervento delle forze dell’ordineLe immagini generate dall’AI hanno fatto scattare l’allarme della Digos e della Polizia Postale. L’abitazione del giovane, che ha un forte seguito sui social, è stata perquisita da sette agenti alla ricerca di eventuali legami con ambienti eversivi o materiale riconducibile ad attività terroristiche. L’autore si è difeso sostenendo la natura puramente ironica e satirica dell’opera, che al momento resta visibile su alcune piattaforme.L'articolo Call of Duty Toscana: crea un video satirico con l’IA e finisce sotto indagine – Il video proviene da Open.