AGI - I tumori ginecologici, che colpiscono ovaio, endometrio, cervice uterina, vulva e vagina, hanno segnato la vita di circa 230 mila donne in Italia. Ogni anno vengono diagnosticati circa 18 mila nuovi casi, numeri che evidenziano l'importanza della prevenzione e della diagnosi precoce.È proprio per richiamare l'attenzione su queste patologie che oggi, 20 settembre, si celebra il World GO Day, la Giornata mondiale dell'oncologia ginecologica, promossa dalla European Society of Gynaecological Oncology (ESGO) e dalla rete europea delle associazioni di pazienti ENGAGe. L'iniziativa, nata nel 2019, sostiene le oltre 3 milioni di donne nel mondo che convivono con un tumore ginecologico.Gli Open Days 2026 di Loto OdvPer rispondere concretamente a questa emergenza sanitaria, l'associazione Loto Odv annuncia il ritorno degli Open Days 2026, una campagna diffusa nei principali poli ospedalieri italiani convenzionati con l'associazione. L'iniziativa coinvolgerà strutture di eccellenza a Bologna, Roma, Ancona, Udine, Forlì e Rimini, con l'obiettivo di promuovere la prevenzione delle neoplasie femminili.Il progetto punta soprattutto a intercettare i bisogni delle donne che incontrano maggiori difficoltà nell'accesso ai percorsi di cura. Per questo motivo le giornate di screening sono rivolte gratuitamente a donne in condizioni di fragilità socio-economica.Visite gratuite e diagnosi precoceDurante gli Open Days, le partecipanti potranno accedere a visite ginecologiche complete di ecografia transvaginale e a sessioni di counseling eredo-familiare, strumenti fondamentali per la prevenzione e la diagnosi precoce delle patologie oncologiche ginecologiche.L'obiettivo è favorire l'individuazione tempestiva di eventuali fattori di rischio o segnali precoci della malattia, aumentando così le possibilità di trattamento efficace e migliorando la qualità della vita delle pazienti.Il calendario dell'iniziativaGli Open Days 2026 prenderanno il via mercoledì 23 settembre a Bologna, presso l'IRCCS Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna Policlinico di Sant'Orsola.L'iniziativa proseguirà poi fino alla fine dell'anno, coinvolgendo progressivamente gli altri centri ospedalieri dove opera Loto Odv: il Policlinico Gemelli di Roma, gli Ospedali Riuniti delle Marche di Ancona, l'Ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine, l'Ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì e l'Ospedale Infermi di Rimini.Una sfida che richiede informazione e accessibilitàLa lotta contro i tumori ginecologici richiede competenze specialistiche, informazione corretta e percorsi di cura realmente accessibili. Iniziative come gli Open Days rappresentano un importante strumento di sensibilizzazione e supporto, soprattutto per le categorie più fragili, contribuendo a diffondere la cultura della prevenzione e ad abbattere le barriere che ancora ostacolano l'accesso alle cure.