Il procuratore generale del Coni, Ugo Taucer, ha “ritenuto irragionevole l’intenzione della procura federale di procedere all’archiviazione” e ha avocato a sé il fascicolo riguardante il caso del mancato tesseramento di Giovanni Malagò a presidente della Figc. Ugo Taucer (Foto Fabrizio Corradetti/LaPresse)Nuovo scambio di missive tra Taucer e ChinèSecondo quanto apprende LaPresse, la notizia arriva a seguito di un nuovo scambio di missive tra Taucer e l’omologo della Federcalcio, il pm federale Giuseppe Chinè, che per la seconda volta avrebbe cercato di convincere il collega del fatto che l’allora candidato alla presidenza di via Allegri avrebbe rispettato i rquisiti di tesseramento anche se non era tesserato. A quel punto, Taucer avrebbe deciso per l’archiviazione passando di fatto il pallino direttamente al presidente del Coni Luciano Buonfiglio trasmettendo il fascicolo al Comitato olimpico nazionale alla “luce dei potenziali profili di inosservanza dei principi informatori”, ovvero che “i candidati alla presidenza di una federazione devono essere in regola con il tesseramento alla data di presentazione della candidatura”. Della questione se ne parlerà anche martedì alla Giunta del Coni, dove sarà presente lo stesso Malagò in qualità di membro Cio, anche se difficilmente si deciderà nel merito, essendo la questione molto delicata dal punto di vista legale e interpretativo.Giovanni Malagò (Foto Fabrizio Corradetti/LaPresse)Malagò: “Nessuna paura di decadere, sono sereno”Malagò aveva affrontato il tema in mattinata durante la prima puntata della nuova stagione de ‘La Politica nel Pallone’ su Gr Parlamento. “Il caso tesseramento? Mi sembra che l’argomento sia stato sviscerato. Sono un signore abituato da molti anni ad avere qualcuno che in qualche modo vuole sovvertire le dinamiche di consenso popolare“, ha dichiarato. “Non è una novità: prima c’è stato un chiaro e pubblico tentativo di evitare di andare a elezioni con un commissariamento, poi i soliti ostacoli che conosco a memoria durante la campagna elettorale, poi il tema del pantouflage e ora questa nuova nuova puntata – ha proseguito – Le dinamiche di tutto questo hanno una precisa logica, ma sono molto sereno. Non potrebbe che essere così anche in base alla storia recente e non recente delle elezioni della Federcalcio”. “Personalmente non mi aspetto nulla nella Giunta (del Coni, ndr) di domani – ha aggiunto – Se ho paura di decadere da presidente? No, assolutamente no“. Questo articolo Figc, la procura dello Sport trasmette il fascicolo Malagò al Coni per “potenziali inosservanze” proviene da LaPresse