Gaza, case di fango e legno tra le macerie: i palestinesi iniziano la ricostruzione per conto proprio

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A Gaza la ricostruzione su larga scala non è ancora iniziata e i palestinesi cercano di rendere nuovamente abitabili le proprie case con quello che hanno a disposizione. Nel campo profughi di Shati, Alaa Jouda ha costruito una casa di legno sulle macerie della sua abitazione distrutta, utilizzando materiali già disponibili e acquistandone altri per circa 25mila shekel, equivalenti a 7mila dollari. Nella zona centrale della Striscia, Khalil Abu Ramadan sta invece costruendo una casa per la sua famiglia utilizzando mattoni di fango e un antico metodo di costruzione. Soluzioni di fortuna rese necessarie dalle difficoltà di accesso ai materiali convenzionali. Le agenzie umanitarie avvertono che la ricostruzione di Gaza potrebbe richiedere anni, vista l’estensione delle distruzioni e le restrizioni sull’ingresso dei materiali.{"@context": "http://schema.org","@type": "VideoObject","name": "Gaza, case di fango e legno tra le macerie: i palestinesi iniziano la ricostruzione per conto proprio","description": "Gaza, case di fango e legno tra le macerie: i palestinesi iniziano la ricostruzione per conto proprio","thumbnailUrl": "https://img.lapresse.it/2026/09/14/c4342fd36bc270a8053decd510f483b3-1200x675.jpg","uploadDate": "2026-09-14T19:04:44+02:00","contentUrl": "https://videolapresse-meride-tv.akamaized.net/exposed/folder29/1789401551_617c84314bb723bbf860ae35a3e67059_lapresse_hd.mp4"}Questo articolo Gaza, case di fango e legno tra le macerie: i palestinesi iniziano la ricostruzione per conto proprio proviene da LaPresse