La Procura di Torino ha richiesto gli arresti domiciliari per un agente del Reparto Mobile della Polizia di Stato. L’accusa è di lesioni aggravate ai danni di un tifoso, Marco Basoccu, avvenute prima del derby tra Torino e Juventus lo scorso 24 maggio. Durante i disordini all’esterno dello stadio Olimpico Grande Torino, l’agente avrebbe colpito la vittima alla testa con un candelotto lacrimogeno, lanciato ad altezza d’uomo. Il tifoso è rimasto gravemente ferito.Le immagini e le testimonianzeLa magistratura ha analizzato i filmati ripresi dalle telecamere di sicurezza, che si sono rivelati fondamentali per identificare l’autore del gesto e ricostruire i fatti. Oltre ai video, anche le testimonianze di alcuni colleghi dell’agente sotto accusa hanno svolto un ruolo determinante nell’inchiesta. Da qui l’accusa di lesioni aggravate.Il 3 luglio 2026, l’agente indagato si è presentato presso il Palazzo di Giustizia di Torino. Durante l’interrogatorio davanti al Giudice per le Indagini Preliminari (GIP), ha fornito la propria versione dei fatti, assistito dai suoi avvocati. Attualmente, il GIP si è riservato di decidere se accogliere la richiesta di custodia cautelare domiciliare avanzata dalla Procura.Il lancio del candelotto lacrimogeno, secondo la ricostruzione degli eventi, sarebbe avvenuto mentre sia i tifosi sia la polizia erano coinvolti in violenti scontri all’esterno dello stadio. In quei frangenti la polizia ha sparato circa 130 lacrimogeni, tutti con traiettoria a campanile tranne quello che ha poi colpito Marco Basoccu, almeno secondo la tesi di chi indaga. Gli investigatori sottolineano che sparare il dispositivo ad altezza d’uomo sarebbe una grave violazione delle regole per l’uso di questi strumenti.Articolo in aggiornamentoL'articolo Tifoso ferito al derby Torino-Juve, i pm voglio arrestare un poliziotto proviene da Nicolaporro.it.