Roma, domino in attacco: Soulé e Dovbyk bloccano la seconda fase

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La Roma vuole rivoluzionare l’attacco, ma non tutte le caselle possono muoversi subito. Greenwood è la priorità assoluta, ma intorno a lui esiste un domino più ampio che coinvolge Soulé, Dovbyk, Tresoldi, Garnacho, Moreira e il futuro degli esterni offensivi.Gasperini ha chiesto due esterni titolari. A destra il nome è Greenwood, mentre a sinistra la Roma sta valutando più soluzioni. Le quotazioni di Kerim Alajbegovic sono in rialzo, ma non è l’unico profilo seguito. Nei giorni scorsi è stato effettuato anche un sondaggio con il Chelsea per Garnacho, ma la pista è complicata: i costi sono molto alti e il club londinese al momento non apre al prestito. Il nome di Garnacho resta quindi più un’opportunità da monitorare che una trattativa vicina. Il Chelsea deve ancora decidere il futuro del giocatore, ma ad oggi non sembra intenzionato a favorire formule leggere. Per la Roma, che deve gestire con attenzione investimenti e plusvalenze, si tratta di un ostacolo pesante.Con il Chelsea si è parlato anche di Diego Moreira, esterno dello Strasburgo. Il collegamento nasce dal diritto di prelazione dei Blues sul giocatore, legato alla stessa proprietà del club francese. La Roma ha chiesto informazioni, ma la strada non è semplice: lo Strasburgo valuta Moreira circa 40 milioni e il Mondiale rischia di far salire ulteriormente il prezzo. Il Chelsea, al momento, in quella zona di campo è concentrato soprattutto su Chavarria. Resta viva anche la pista Godo, mentre sullo sfondo c’è un nome ancora coperto, una soluzione tenuta riservata per la corsia sinistra. Dopo aver visto complicarsi la pista Summerville, conteso da diversi club di Premier League, la Roma deve trovare un’alternativa sostenibile.Il secondo nodo è il vice-Malen. Donyell sarà un punto fermo dell’attacco, ma Gasperini vuole un’alternativa vera. Il profilo che piace di più è Nicolò Tresoldi, attaccante italo-tedesco del Bruges. Viene valutato 30 milioni e sarebbe considerato il vice-Malen ideale, ma al momento non è una priorità perché prima deve uscire Dovbyk. L’ucraino è con la valigia in mano. Si presenterà al raduno, ma la sua posizione è quella di un separato in casa. La Roma deve però evitare una minusvalenza e per lasciarlo partire ha bisogno di incassare una cifra significativa. Per ora si registra soprattutto l’interesse del Betis, ma non ancora un affondo tale da sbloccare il dossier.LEGGI ANCHE – Greenwood, l’Atletico si muove: ora la Roma deve rilanciareAnche Soulé resta tra i principali indiziati a salutare. L’eventuale acquisto di un secondo esterno offensivo dipenderà molto dalla sua uscita. Senza una cessione dell’argentino, la Roma potrebbe non avere lo spazio tecnico ed economico per completare il doppio intervento richiesto da Gasperini.Fonti: La Gazzetta dello Sport, Il Messaggero, Corriere della Sera, LeggoL'articolo Roma, domino in attacco: Soulé e Dovbyk bloccano la seconda fase proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.