Attentato Monaco, il mandato di arresto contro una donna ucraina che vive in Germania

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La polizia di Monaco ha emesso un mandato di arresto nei confronti di una persona sospettata dell’attentato dinamitardo contro un oligarca di origine ucraina. La persona sarà oggetto anche di una notifica rossa dell’Interpol, diversa dal mandato di arresto internazionale. I media francesi hanno riferito che la principale sospettata era una donna che non si trovava né a Monaco né nella vicina Francia. Tre persone sono rimaste ferite lunedì sera nell’esplosione di un pacco bomba nel ricco principato, che si ritiene sia stato un attentato contro un oligarca di origine ucraina. Si pensa che il sospetto sia fuggito a piedi in Francia, dove non ci sono controlli alle frontiere con Monaco.La donna sospettataLa persona sospettata di aver piazzato un ordigno esplosivo nell’atrio di un edificio a Monaco, ferendo tre persone tra cui l’oligarca Vadim Iermolaev, era stata ripresa più volte dalle telecamere di sorveglianza nei giorni precedenti l’attentato, secondo quanto appreso da una fonte giudiziaria da Le Parisien. Secondo il quotidiano francese, l’individuo, tuttora ricercato dalle autorità monegasche per tentato omicidio, si era recato nei pressi dell’edificio anche la mattina stessa dell’attentato, con l’obiettivo di osservare le abitudini e gli spostamenti di Iermolaev.L’ordignoSecondo fonti che hanno parlato con Le Figaro, l’autore dell’attentato è una donna sulla trentina di origine ucraina residente in Germania. Dopo aver piazzato l’ordigno nel palazzo dove abitava Ermolaev, secondo gli inquirenti sarebbe fuggita in un Paese europeo. Fra le possibilità al vaglio, anche quella che la sospettata possa aver raggiunto l’Italia, anche insieme a possibili complici. Il procuratore di Monaco Stéphane Thibault non ha fornito dettagli in merito nella sua dichiarazione, ma ha annunciato una conferenza stampa per oggi, venerdì 3 luglio, alle 11:30.L’attentatoLunedì 29 giugno a sera qualcuno ha lasciato un pacco nell’atrio di un piccolo edificio vicino al confine francese. Poco dopo, un ordigno esplosivo è detonato nell’atrio mentre tre residenti – una coppia e un ragazzo di 13 anni – stavano rientrando a casa. Le autorità monegasche si rifiutano ancora di confermare l’identità delle vittime, ma secondo diverse fonti, l’attentato era diretto contro Vadim Ermolaev, 58 anni, un ricco uomo d’affari originario dell’Ucraina e ora cittadino cipriota, e contro la sua compagna e il figlio. L’uomo è stato ricoverato all’ospedale pediatrico Lenval di Nizza in condizioni stabili, mentre i due adulti, le cui vite erano in pericolo, sono stati trasferiti all’ospedale universitario di Nizza.Vadim IermolaevResidente a Monaco almeno dal 2021, Vadim Ermolaev è soggetto a sanzioni in Ucraina dal dicembre 2023 per le sue attività commerciali in Crimea, annessa dalla Russia. Questo tentativo di assassinio rappresenta un duro colpo per Monaco, un microstato mediterraneo altamente sicuro di soli 2 km² e appena 40.000 abitanti, una popolazione internazionale e spesso molto ricca.L'articolo Attentato Monaco, il mandato di arresto contro una donna ucraina che vive in Germania proviene da Open.