Sab, 4 Lug 2026C’è “un quadro indiziario grave per il tragico ferimento del tifoso juventino in occasione del derby del 24 maggio scorso, a carico di un operatore di polizia in forza al V reparto mobile di Torino, in servizio di ordine pubblico in quella circostanza”. Così il procuratore di Torino, Giovanni Bombardieri, in una nota sulla richiesta di domiciliari per il poliziottoDiRedazioneCondividi l'articoloC’è “un quadro indiziario grave per il tragico ferimento del tifoso juventino in occasione del derby del 24 maggio scorso, a carico di un operatore di polizia in forza al V reparto mobile di Torino, in servizio di ordine pubblico in quella circostanza”. Così il procuratore di Torino, Giovanni Bombardieri, in una nota sulla richiesta di domiciliari per il poliziotto che avrebbe sparato un lacrimogeno ferendo Marco Basoccu. Il ferimento – scrive – è legato alla “esplosione di un lacrimogeno lanciato, in maniera non conforme alle modalità previste, dall’operatore della polizia di Stato incurante delle possibili gravissime conseguenze”.All’individuazione del poliziotto indagato, scrive il procuratore, si è giunti “attraverso l’analisi di un’enorme mole di immagini, acquisite da impianti di videosorveglianza pubblica e privata nonché da droni utilizzati per finalità di ordine pubblico, attraverso la raccolta di numerose testimonianze, specie di diversi operatori della polizia di stato presenti sul posto, ed il supporto di consulenze tecniche”. Bombardieri riferisce di una “attenta e minuziosa ricostruzione dei fatti, operata con grande professionalità e senza risparmio di energie dalla squadra mobile di Torino coordinata da questa procura della Repubblica”.Developed by 3x1010