Ven, 3 Lug 2026In vista della stagione che sta per iniziare il massimo organo del calcio ha annunciato alcune novità, ma non tutte quelle viste al Mondiale.DiLuca CosentiniCondividi l'articolo(Foto: Dean Mouhtaropoulos/Getty Images)Delle nuove regole approvate dall’IFAB e introdotte dalla FIFA in questi Mondiali, la norma sulle espulsioni per i giocatori che parlano con un avversario coprendosi la bocca è sicuramente quella che ha portato a più discussioni. Soprattutto per quanto riguarda gli stessi calciatori, con Miguel Almiron e Piero Hincapié prime “vittime” di questa novità.Una particolarità che però non riguarderà i club impegnati nelle competizioni UEFA. Infatti, il massimo organo del calcio europeo ha ufficializzato che non intende applicare la regola opzionale dell’espulsione diretta per i calciatori che parlano in campo con la mano davanti alla bocca: «Tuttavia, si sottolinea che, in base alla valutazione di ciascuna situazione (confronti, reazioni, ecc.), gli arbitri potranno considerare il gesto di coprirsi la bocca nel tentativo di occultare una comunicazione come un comportamento antisportivo da sanzionare con un cartellino giallo. Ciò lascia ovviamente impregiudicata qualsiasi indagine o procedimento disciplinare che possa successivamente derivare da tale comportamento o essere ad esso collegato», si legge nella nota della UEFA.Inoltre, la UEFA non applicherà la norma che considera l’abbandono del terreno da gioco come un comportamento da cartellino rosso diretto. Anche qui il massimo organo del calcio ricorda che «qualora una squadra sia responsabile del fatto che una gara non possa proseguire e/o venga definitivamente interrotta perché dispone di meno di sette calciatori, la gara sarà persa a tavolino, fatte salve le disposizioni del regolamento della competizione interessata” (si veda la circolare IFAB n. 33 del 19 maggio 2026). Tale principio, in una formulazione più ampia e non limitata al numero di calciatori disponibili, è recepito in tutti i regolamenti delle competizioni UEFA».Diverso invece il caso dell’utilizzo del VAR per l’assegnazione di calci d’angolo evidenti che non sono stati notati in campo dal direttore di gara o assegnati anche in assenza di deviazioni. Per questa fattispecie la UEFA ha annunciato che adotterà il nuovo protocollo, che include appunto un silent check per cambiare le decisioni in merito ai corner, a patto che sia rapido e non ostacoli il regolare corso del gioco.Developed by 3x1010