RIANO – La pizzeria intossica l’abitazione sovrastante: il sindaco ordina lo stop

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Tre mesi fa gli era stato dato l’altolà, ma evidentemente al titolare della pizzeria da un orecchio era entrato per uscire dall’altro.Per questo ora il sindaco di Riano Luca Abbruzzetti ha vietato ogni combustione a legna o a carbone dei bracieri e l’utilizzo degli impianti di espulsione fumi e aria ad esse collegati, fino a quando non saranno rimosse le canne fumarie abusive.Lo stabilisce l’ordinanza numero 78 – CLICCA E LEGGI L’ORDINANZA – firmata ieri, giovedì 2 luglio, dal primo cittadino di Riano.Dal provvedimento emerge che il 2 aprile scorso il Responsabile del Settore Urbanistica aveva ordinato al gestore della trattoria di demolire o rimuovere entro 90 giorni le opere realizzate senza permessi, tra cui la chiusura di 2 finestre e la realizzazione di nuove canne fumarie a servizio del locale commerciale destinato ad attività di ristorazione.Il termine di 90 giorni è scaduto e nel frattempo non risulta pervenuta al Comune alcuna Segnalazione Certificata di Inizio Attività in sanatoria, né comunicazione di avvenuta ottemperanza.Mercoledì primo luglio il Servizio Igiene e Sanità Pubblica della ASL Roma 4 ha però comunicato di aver effettuato un sopralluogo il 19 giugno 2026 accertando che i terminali di alcune canne fumarie a servizio dell’attività di ristorazione risultano posizionati all’altezza del parapetto e del piano di calpestio del terrazzo dell’abitazione soprastante, situata al primo piano.Secondo la Asl, le canne fumarie convogliano i fumi della combustione a legna/carbone dei bracieri e dell’impianto di aspirazione della cappa e di estrazione dell’aria della cucina: infatti, al momento del sopralluogo, è stato constatato visivamente e olfattivamente che i fumi emessi si disperdono a ridosso delle pertinenze dell’abitazione soprastante, investendo il terrazzo e propagandosi all’interno dei vani abitativi dell’appartamento.Secondo i tecnici Asl tale situazione configura un inconveniente igienico-sanitario, data la compromissione della qualità dell’aria e il conseguente pregiudizio per la salubrità degli ambienti domestici e per la salute degli occupanti.Una cosa è certa: lo stato dei luoghi riscontrato viola l’obbligo di scarico a tetto previsto dalla normativa nazionale e dai vigenti regolamenti locali, per questo l’ASL Roma 4 ha richiesto al Comune di Riano, a tutela della salute pubblica, l’interdizione immediata dell’utilizzo delle canne fumarie.L'articolo RIANO – La pizzeria intossica l’abitazione sovrastante: il sindaco ordina lo stop proviene da Tiburno Tv.