Inchiesta escort, i racconti delle ragazze: “Portate ai tavoli dei calciatori, a volte in cambio di soldi o regali”

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Prima dei calciatori, ci sono le parole delle ragazze. Sono i loro racconti, messi a verbale nell’inchiesta milanese sul presunto giro di escort legato all’agenzia di eventi Ma.De, a ricostruire il clima delle cene, dei dopocena nei locali e degli “after” negli alberghi di lusso frequentati da clienti facoltosi, in particolare giocatori di Serie A. Testimonianze che descrivono un sistema nel quale le giovani venivano accompagnate ai tavoli, sollecitate a intrattenere i clienti e, secondo l’ipotesi della Procura, remunerate attraverso pacchetti “all inclusive” pagati all’agenzia. Le ragazze sentite hanno però escluso di essersi prostituite per conto della Ma.De, pur ammettendo in alcuni casi rapporti sessuali, denaro o regali ricevuti da altri clienti.“Ci afferrava per il braccio e ci portava ai tavoli”Tra le testimonianze riportate dal Corriere della Sera c’è quella di una ballerina di vent’anni, originaria del Centro Italia, reclutata per lavorare nel dopocena al Pineta di Milano. L’agenzia aveva riservato un’area privata del locale per serate a base di cocktail e champagne. “Mi sedevo con altre ragazze (…) Alessio Salamone ci portava, anche in maniera decisa, nel senso che ci afferrava per il braccio, ai tavoli dove di lì a poco sarebbero arrivati i clienti benestanti che per la maggior parte delle volte erano calciatori”. La giovane ha raccontato che, con “atteggiamento insistente”, le veniva imposto “di sedere ad un determinato tavolo”, “in maniera molto dura e utilizzando un linguaggio volgare”.Ha ammesso di avere avuto rapporti sessuali con alcuni clienti, ma ha precisato che non sarebbero mai avvenuti a pagamento. Le pm Rosaria Stagnaro e Bruna Albertini ipotizzano invece che il denaro venisse versato dai clienti direttamente alla Ma.De attraverso il pacchetto della serata e poi distribuito alle ragazze.“Mi portò in cucina e mi chiese un rapporto sessuale”La stessa testimone ha riferito anche un episodio nel quale si sarebbe sentita trattata come un oggetto sessuale. Parlando di un rapporto orale avuto con un calciatore nel mese di febbraio, ha dichiarato: “Mi ha chiesto una molletta per legare i capelli e dopo aver scambiato qualche parola mi ha detto di seguirlo, mi ha portato nel locale cucina (…) e mi ha chiesto di avere un rapporto sessuale con lui”. Dopo essere tornati al tavolo, ha aggiunto, “cercai di riavvicinarmi ma non mi diede confidenza in quanto era già impegnato con altre ragazze”.“Denaro e regali in cambio di sesso, ma per mia scelta”Un’altra testimone, una venticinquenne brasiliana, ha raccontato di avere il compito di “trovare i clienti” per la Ma.De e di essere pagata “in base a quanto essi spendevano”. Anche lei ha negato di essersi prostituita per l’agenzia, pur descrivendo il meccanismo delle serate: “Tuttavia è chiaro che le ragazze che venivano invitate a queste cene/feste (…) erano interessate ad avere rapporti sessuali con calciatori, a volte in cambio di denaro/regali e altre gratuitamente”. La giovane ha poi aggiunto: “Mi è capitato di ricevere denaro/regali in cambio di sesso da clienti”, precisando però di averlo fatto “per mia scelta”. Con i calciatori, ha sostenuto, i rapporti sarebbero avvenuti “solo a titolo gratuito”. Nei verbali compare anche il consumo di palloncini contenenti protossido di azoto, inalato per produrre un effetto euforizzante. “Una specie di droga. Qualche volta li ho portati io. Il pagamento era a carico dei clienti”, ha dichiarato la testimone.Bastoni non si presenta dai pmMentre emergono i racconti delle ragazze, Alessandro Bastoni non si è presentato all’interrogatorio fissato dalla Procura di Milano. Il difensore dell’Inter e della Nazionale, indagato per prostituzione minorile, aveva comunicato attraverso il proprio legale Salvatore Scuto la decisione di avvalersi della facoltà di non rispondere. “Alessandro Bastoni ribadisce la sua estraneità rispetto ai fatti oggetto di accertamento”, ha dichiarato l’avvocato. “La decisione di non presentarsi, allo stato, a rendere interrogatorio è stata assunta su indicazione della difesa e risponde esclusivamente a valutazioni di natura tecnica, nel pieno esercizio delle facoltà di legge”. A Bastoni viene contestato un episodio risalente al luglio 2020, quando avrebbe incontrato una ragazza di 17 anni e mezzo durante una cena organizzata dalla Ma.De. La giovane, sentita come testimone, ha negato di avere avuto rapporti sessuali con il calciatore e di avere ricevuto denaro.Sentiti Calafiori, Maldini e BonifaziNel frattempo sono stati ascoltati come testimoni Riccardo Calafiori, Daniel Maldini e Kevin Bonifazi. Nessuno dei tre risulta indagato. Maldini e Bonifazi hanno risposto alle domande degli inquirenti e fornito chiarimenti, senza però aggiungere elementi nuovi al quadro investigativo. Calafiori è stato sentito in un ufficio della Procura lontano dai riflettori. Dopo questo primo ciclo di audizioni, le titolari dell’indagine dovranno fare il punto sugli elementi raccolti e decidere i prossimi passaggi. Non è escluso che altri calciatori o atleti vengano convocati come persone informate sui fatti.L'articolo Inchiesta escort, i racconti delle ragazze: “Portate ai tavoli dei calciatori, a volte in cambio di soldi o regali” proviene da Nicolaporro.it.