Un mandato di cattura internazionale (Red Notice) è stato emesso dall’Interpol per Anastasia B., una donna ucraina di 39 anni, collegata a un attentato avvenuto a Monaco. Secondo la Procura di Monaco, la sospettata si è resa responsabile di un attacco con bomba che ha preso di mira l’uomo d’affari ucraino Vadim Ermolaev, la sua compagna e suo figlio. L’attacco è avvenuto davanti all’ingresso del numero 4 di Rue du Révérend-Père Louis Frulla. Anastasia B., che gode di notorietà per legami con la criminalità organizzata, sarebbe fuggita in Italia subito dopo l’attentato del 2 luglio 2026.Le indagini e la fugaGli investigatori di Monaco hanno ricostruito i dettagli della fuga di Anastasia B. grazie alle immagini di numerose videocamere di sorveglianza. Dopo aver piazzato l’ordigno, la donna avrebbe lasciato il Principato a piedi, attraversando il confine fino a Beausoleil, in Francia. Qui avrebbe abbandonato un’auto noleggiata in Germania. Dalla Francia, Anastasia avrebbe poi raggiunto l’Italia. Il luogo esatto dove si trova attualmente non è noto. Le autorità stanno ora lavorando con agenti di polizia in diversi Paesi per individuarla.In una fase iniziale delle indagini, il sospetto attentatore era stato descritto come “un uomo con una giacca nera e un cappello scuro”. Tuttavia, un testimone nei pressi dell’abitazione di Ermolaev ha fornito informazioni decisive, rivelando che l’autore dell’attentato era una donna. Anastasia B. avrebbe usato un travestimento per non essere riconosciuta immediatamente. I dettagli sul suo aspetto sono stati determinanti nell’identificazione della sospettata.Chi è Vadim ErmolaevVadim Ermolaev, vittima principale dell’attacco, è un noto oligarca ucraino con un vasto patrimonio. È una figura controversa per la sua influenza in ambiti finanziari e per avere, secondo alcune fonti, legami con forti tensioni geopolitiche nella regione. Al momento dell’attentato, Ermolaev si trovava in compagnia della sua compagna e del figlio. L’attacco non ha provocato vittime mortali, ma ha scatenato un’indagine di ampia portata per garantire la sicurezza nel Principato.La caccia a Anastasia B. è attiva a livello mondiale. Le autorità di Monaco stanno collaborando con l’Interpol e le forze di polizia italiane e francesi nel tentativo di rintracciarla. La fuga verso l’Italia ha aggiunto complessità al caso, ritenuto una priorità per gli investigatori. L’abilità con cui la sospettata si è mossa attraverso tre Paesi mostra il suo livello di preparazione e il possibile supporto logistico ricevuto. Tuttavia, i dettagli forniti dalle telecamere e dai testimoni potrebbero essere fondamentali nel suo arresto.L'articolo Attentato a Monaco, il mistero di Anastasia B.: la killer ucraina è fuggita in Italia proviene da Nicolaporro.it.