La salma del leader supremo dell’Iran Ali Khamenei, ucciso durante gli attacchi di Usa e Israele lo scorso febbraio, è giunta al complesso religioso della Grande Moschea di Mosalla a Teheran, dove si celebreranno i funerali. Lo comunica su Telegram l’agenzia Irna. Stamattina le forze di sicurezza hanno trasportato il feretro dell’ex Ayatollah a mano, avvolto nella bandiera iraniana, mentre arrivava alla Grande Moschea. Leader religiosi, funzionari e dignitari stranieri hanno sfilato davanti al feretro di Khamenei, così come a quelli dei suoi familiari uccisi, tra cui una nipote di 14 mesi, Zahra Mohammadi Golpayegani. A partire da sabato, il Paese terrà un funerale di più giorni per l’ex Guida suprema e la sua salma sarà trasportata in diverse città sia in Iran che nel vicino Iraq. Le autorità prevedono di chiudere strade, spazio aereo e attività quotidiane a Teheran mentre i partecipanti al lutto commemorano la vita di Khamenei, che ha guidato la Repubblica islamica per decenni con pugno di ferro, confrontandosi con l’Occidente. Capo dei Pasdaran alla cerimonia per Khamenei, è la prima volta da inizio guerraIl capo dei Guardiani della rivoluzione, il potente generale Ahmad Vahidi, è apparso in pubblico per la prima volta dopo mesi, mentre Teheran si prepara ai funerali di Ali Khamenei. Foto pubblicate online dai media di Stato iraniani mostrano il militare mentre partecipa a una riunione sulle esequie, per poi sedersi accanto alla bara durante una cerimonia più ristretta celebrata giovedì sera nei pressi dell’ex residenza della Guida suprema nel centro di Teheran. Secondo gli esperti, Vahidi è diventato una figura di spicco nella definizione della linea dura dell’Iran nei negoziati per una possibile conclusione definitiva della guerra. Si ritiene che faccia parte di una ristretta cerchia in contatto diretto con il nuovo leader supremo iraniano, l’Ayatollah Mojtaba Khamenei, che rimane nascosto dopo essere stato ferito negli attacchi israeliani del 28 febbraio che hanno ucciso il padre, del quale appunto si celebreranno i funerali. Vahidi non era più apparso in pubblico dall’8 febbraio, settimane prima dell’inizio della guerra in Iran. Durante il conflitto, Israele ha ucciso alti dirigenti dell’esercito e del governo iraniani e ha minacciato anche la vita di Mojtaba Khamenei.Da Teheran a Mashhad, dove verrà portata la salma di KhameneiLa salma dell’ex Guida Suprema sarà esposta alla Grande Mosalla di Teheran sabato e domenica. Lunedì sarà portata in processione per le strade di Teheran prima di essere trasferita a Qom, città sede di un seminario sciita, circa 120 chilometri a sud, dove Khamenei verrà onorato martedì. Mercoledì la salma di Khamenei sarà trasportata a Karbala, in Iraq, sede del santuario dell’Imam Hussein, il nipote del profeta Maometto che da tempo è un simbolo di resistenza per i fedeli sciiti. Khamenei sarà infine portato a Mashhad, la seconda città più grande dell’Iran, dove secondo quanto riferito dalle autorità la defunta Guida suprema verrà sepolta presso il santuario dell’Imam Reza, ottavo imam dell’Islam sciita. Milioni di pellegrini visitano il santuario ogni anno. Un hadith, ovvero un detto, afferma che chiunque provi dolore o abbia commesso un peccato troverà sollievo visitando quel luogo. Vi sono stati sepolti molti eminenti religiosi sciiti, così come il defunto presidente iraniano Ebrahim Raisi, rimasto ucciso in un incidente in elicottero nel 2024. Il funerale costituirà un banco di prova per la teocrazia iraniana, per testare la sua capacità di mobilitare una manifestazione di sostegno di massa, soprattutto visto che il funerale arriva sei mesi dopo la repressione da parte delle forze di sicurezza delle proteste nazionali contro il regime di Khamenei. Rischio di calca mortaleUn’affluenza massiccia di milioni di persone potrebbe inoltre aumentare il rischio di calca mortale, con in mente la tragedia che avvenne ai funerali del primo leader supremo dell’Iran, l’Ayatollah Ruhollah Khomeini, il 6 giugno 1989. Allora, quando i partecipanti al funerale si precipitarono verso la bara, questa cadde tra la folla e il caos che ne seguì portò a un bilancio di almeno otto morti e 11mila feriti. Anche nel 2020, in occasione della sepoltura del defunto generale della Guardia rivoluzionaria Qassem Soleimani, si verificò una calca, che causò la morte di almeno 56 persone e il ferimento di oltre 2mila.Questo articolo Iran, la salma di Ali Khamenei nella Grande Moschea di Teheran per i funerali proviene da LaPresse