Secondo un’indagine della CGA di Mestre, basate sulle dichiarazioni dei redditi 2024, si smentisce la narrazione secondo cui il peso fiscale sarebbe quasi esclusivamente su dipendenti e pensionati. La verità è che gli imprenditori e i lavoratori autonomi versano in media una cifra che è circa il doppio rispetto a quella che pagano i lavoratori dipendenti o i pensionati. In termini percentuali, le partite IVA pagano circa il 98% in più rispetto ai dipendenti e circa il 108% in più rispetto ai pensionati. Questo divario, spiega la CGA, deriva principalmente dai redditi medi che sono dichiarati dalle partite IVA che risultano nettamente superiori alle altre categorie. Insomma, il dibattito politico, spesso incentrato su slogan contrapposti, trascura la complessità del sistema fiscale italiano.Probabilmente, è giunto il momento di superare una sterile divisione tra autonomi e dipendenti riconoscendo le sfide affrontate da entrambi i mondi che hanno caratteristiche diverse. Il governo Meloni ha operato un intervento sul lavoro dipendente rendendo strutturale il taglio del cuneo fiscale e potenziando le buste paga. Ma, negli ultimi quattro anni, le famiglie hanno beneficiato una riduzione di carico fiscale; la parte dei piccoli imprenditori, dei micro imprenditori, degli autonomi è ancora quella più sofferente. Ed è il motivo per cui io, tra l’altro, in termini di posizionamento di campo, faccio consulenza alle piccole e alle medie imprese. Proprio perché mi rendo conto che c’è anche questo problema. E alimentare una contrapposizione basata su storie giornalistiche, rappresentazioni parziali, solo al fine di alimentare l’odio all’interno del sistema e non portarlo in attenzione sulle questioni veramente importanti, non mi pare una cosa intelligente. Questa mattina io incontrerò due imprenditori di due diverse zone italiane e quello che posso dirvi è che la differenza tra ciò che io faccio in termini di comunicazione o ciò che faccio in termini di attività accademica, via discorrendo, e quello che faccio nella consulenza degli imprenditori è abissale. Sono due mondi che ormai non si parlano più. Gli imprenditori che mi cercano attraverso il sito valeriomalvezzi.it mi chiedono sostanzialmente di aiutarli a fare pianificazione strategica che è diversa dalla pianificazione fiscale, diversa dal controllo di gestione, diversa dal marketing e diversa dalle attività funzionali e mi chiedono invece proprio di aiutare loro alla fine ad essere felici, perché questa è la questione. E pagare il 100% in più degli altri non è un elemento di felicità. The post Non sono i dipendenti a pagare più tasse: l’indagine che smentisce la narrazione dominante appeared first on Radio Radio.