Kiev non è un villaggio sperduto in una terra dilaniata da conflitti secolari. Kiev è una grande capitale europea abitata da un popolo fiero ed orgoglioso da sempre in prima linea nella difesa del nostro continente dall’imperialismo russo.Ieri notte Kiev è stata colpita per l’ennesima volta da pesanti bombardamenti che hanno toccato in modo indiscriminato edifici residenziali e perfino un pronto soccorso, provocando decine di morti e feriti. Io sono orgoglioso della nostra vecchia Europa, che, nonostante tanti sacrifici e qualche tentennamento, non ha mai fatto mancare il suo sostegno alla martoriata Ucraina che combatte una guerra che, ci piaccia o no, è anche la nostra guerra ed anzi vorrei che si facesse ancora di più.Mi fanno ribrezzo quelli che vorrebbero la resa di Kiev perché così potremmo pagare un po’ meno il gas o per qualche pulsione vetero comunista, che vede in Putin un eroe anziché un criminale. Oggi questo è lo spartiacque anche in Italia per future alleanze: chi sta con Putin e ha in odio i valori dell’Occidente non può essere mio amico. Lo stesso ragionamento vale per i ProPal e gli amici di Hamas e degli ayatollah. Il resto è nulla.Marco Baldassarri, 3 luglio 2026Leggi anche:Potrà il Donbass essere mai più parte dell’Ucraina?L'articolo Mi fa ribrezzo chi vuole la resa di Kiev proviene da Nicolaporro.it.