Alessandro Bastoni non si presenterà oggi davanti ai magistrati della Procura di Milano. Il difensore dell’Inter e della Nazionale, indagato per prostituzione minorile, ha deciso di avvalersi della facoltà di non rispondere e non parteciperà quindi all’interrogatorio fissato per questa giornata. A confermare la scelta è stato il suo legale, l’avvocato Salvatore Scuto. La decisione sarebbe legata anche alla volontà di evitare un confronto con i pm prima di aver potuto esaminare gli atti dell’inchiesta e conoscere nel dettaglio gli elementi raccolti dagli investigatori.Testimoni in Procura: ascoltati Maldini e Bonifazi, oggi tocca a CalafioriNel frattempo proseguono i colloqui dei testimoni. Ieri sono stati ascoltati in Procura Daniel Maldini e Kevin Bonifazi, entrambi come persone informate sui fatti. Per oggi è invece prevista l’audizione di Riccardo Calafiori. Nessuno dei tre calciatori risulta indagato. L’inchiesta, coordinata dalla pm Rosaria Stagnaro e dalla procuratrice aggiunta Bruna Albertini, continua anche attraverso l’analisi dei dispositivi sequestrati e delle conversazioni acquisite dagli investigatori.L’accusa sul luglio 2020: al centro dell’indagine il presunto incontro con una minorenneA Bastoni viene contestato un episodio avvenuto nel luglio del 2020. Secondo l’accusa, il calciatore si sarebbe accordato con Alessio Salamone, pr della Ma.De Milano, per organizzare un incontro con una ragazza che all’epoca aveva 17 anni e otto mesi. La Procura ipotizza che il difensore abbia avuto rapporti sessuali con la giovane dietro il pagamento della prestazione e dell’organizzazione dell’incontro. A sostegno della ricostruzione ci sarebbero anche alcune chat intercorse tra Bastoni e Salamone prima e dopo la serata.La ragazza, ascoltata nei giorni scorsi come testimone, ha però respinto nettamente l’ipotesi accusatoria, negando di essersi prostituita e di aver ricevuto denaro dal calciatore. Anche il legale di Bastoni ha escluso categoricamente che il suo assistito abbia mai avuto rapporti a pagamento, tanto più con minorenni.Le serate “all inclusive” e il filone sui clienti vip della movida milaneseIl filone che coinvolge Bastoni nasce dall’indagine sulla Ma.De Milano, società di organizzazione di eventi che, secondo gli inquirenti, avrebbe predisposto serate “all inclusive” destinate a clienti facoltosi, soprattutto calciatori di Serie A, nei locali della movida e negli alberghi di lusso milanesi.Gli accertamenti avevano portato ad aprile a quattro arresti domiciliari e al sequestro di oltre 1,2 milioni di euro, ritenuti provento illecito. Ai domiciliari sono finiti Deborah Ronchi, titolare della società, il compagno Emanuele Buttini e i soci Alessio Salamone e Amilton Luan Fraga Luz.Secondo la Procura, l’organizzazione non si sarebbe limitata alla gestione di eventi e tavoli nei locali esclusivi, ma avrebbe curato anche alberghi, trasferimenti e presenza delle ragazze. Alcune, sempre secondo l’accusa, sarebbero state avviate alla prostituzione con clienti selezionati, mentre altre avrebbero svolto soltanto il ruolo di ragazze immagine.L'articolo Bastoni sceglie il silenzio davanti ai pm: niente interrogatorio nell’inchiesta sulle serate vip proviene da Nicolaporro.it.