La recente tavolata indetta da Ignazio La Russa con i coordinatori regionali lombardi del centrodestra non sembra aver risolto i punti interrogativi sul possibile candidato sindaco. La confusione è tanta, così come i nomi che stanno uscendo dalla bocca dei diversi esponenti. Addirittura, circola l’ipotesi che Forza Italia possa valutare di presentarsi in solitaria – o con l’ex terzo polo – al primo turno. Milano Quotidiano ha parlato della situazione con Luca Toccalini, deputato della Lega alla Camera. L’INTERVISTAToccalini, tanti i nomi che stanno circolando in questi giorni per il centrodestra. Da Di Pietro, che però si è tirato fuori, a Cottarelli, che piace molto a FI. Quale sarebbe secondo lei il candidato sindaco ideale?Siamo una coalizione che su Milano ha lavorato tanto, di conseguenza saremo sicuramente capaci di trovare la figura migliore, ma che rimanga nel perimetro del centrodestra. Cottarelli e Di Pietro sono due nomi che hanno bazzicato nel campo del centrosinistra. Di figure ne abbiamo parecchie. Le nostre primarie hanno espresso le preferenze di Salvini e Sardone, ma abbiamo anche il nostro capogruppo Verri come candidato giovane, che è stato votato ai gazebo della Lega.Quali sono i temi più importanti da affrontare per migliorare Milano?Sicuramente la questione della sicurezza. Per troppi anni si è addirittura negato il tema. In questi anni i ghisa venivano utilizzati non per dare supporto alle forze dell’ordine e non per difendere i cittadini, penso che questa sia stata un’occasione sprecata. Sul taser abbiamo avuto ragione. Poi c’è la questione della viabilità. Forse il centrosinistra vuole il ritorno dei calessi trainati da cavalli, ma aver tolto i parcheggi e moltiplicato le ciclabili ha portato a incidenti e ad un traffico incredibile.Sarebbe importante un avvicinamento di Calenda alla vostra coalizione per le prossime elezioni milanesi?Un conto è un esperimento che è già stato fatto in altre realtà. In alcuni casi la loro candidatura è stata mascherata dal simbolo della lista civica, in altre si è palesata con il loro simbolo. Non abbiamo un pregiudizio nei loro confronti. Le carte le darà il centrodestra, anche sul candidato.Vi preoccupa l’avanzata e – secondo alcuni sondaggi – il possibile sorpasso di Vannacci sulla Lega? C’è posto per lui nel centrodestra a Milano?Questo non ci preoccupa. Non portiamo rancore, lui ha fatto la sua scelta, ha tradito il movimento che l’ha accolto e che gli ha permesso di diventare quello che è adesso. Anche a Milano, penso che si ripeta l’atteggiamento che sta avendo in Parlamento, cioè votare sempre contro il Governo. Sembra che a Milano Vannacci abbia già lanciato un suo possibile candidato. Come a Roma sta lavorando per far perdere il centrodestra, non vorrei che anche a Milano stia facendo lo stesso ragionamento per farci perdere. Sarebbe grave, perché abbiamo un’occasione importante di riprenderci la città.L'articolo Milano 2027, Toccalini (Lega): “Cottarelli? Vogliamo un candidato di centrodestra” proviene da Nicolaporro.it.