Francesco Pernici ha battuto il record di Marcello Fiasconaro negli 800 metri, siglando un nuovo primato italiano dopo 53 anni e sei giorni. A Nancy, in Francia, il 23enne bresciano ha segnato un tempo di 1:43.60, migliorando di un decimo netto il mitologico 1:43.7 che Fiasconaro aveva siglato il 27 giugno 1973 all’Arena di Milano. L’azzurro si è lasciato alle spalle il francese Louey Ouerrat (1:43.81) e lo spagnolo David Barroso (1:43.83), ottenendo l’ottavo tempo mondiale stagionale e il secondo riscontro europeo di quest’anno. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da atleticaitaliana (@atleticaitaliana)Pernici: “Tre anni fa era un sogno, da un anno è diventato l’obiettivo”“Ho avuto una botta di adrenalina enorme dopo l’arrivo e ho provato un’emozione davvero forte. In un attimo mi è sembrato di veder scorrere tutto il percorso che mi ha portato fino a qui, una sensazione strana ma bellissima“, ha detto Pernici secondo quanto riportato dal sito della Federazione italiana di atletica leggera. “Ce l’ho fatta, ci sono riuscito. Ho cominciato a pensare al record tre anni fa, era un sogno, ma dalla scorsa stagione è diventato un obiettivo”. “Sapevo di valere il primato italiano perché ho lavorato molto bene nelle ultime settimane. Mi aspettavo di farlo stavolta, era l’occasione giusta: ho passato tutto il giorno con il sorriso sulle labbra, le condizioni ambientali erano perfette, mi sono detto ‘oggi non mi ferma nessuno’. All’inizio ho corso dietro alla lepre che fatto un ottimo lavoro, prima di trovarmi davanti. Gli altri hanno provato ad attaccarmi, ma ho tenuto alto il ritmo senza mollare niente”, ha aggiunto.“Credo di essere in forte crescita, questo è solo un punto di partenza. Il merito è dell’allenatore Dalmazio Bersini che mi segue da quando avevo sedici anni, la dedica anche per la famiglia e per la mia fidanzata Sara che mi è stata vicina nell’ultimo periodo. Ho dovuto saltare la stagione indoor per un piccolo infortunio, un’infiammazione alla bandelletta, ma non mi sono abbattuto. Non sempre le cose vanno bene, come il quarto posto dell’anno scorso agli Europei U23″, ha detto ancora l’azzuro. “Quello di Tokyo è stato un grande risultato che mi ha lasciato l’amaro in bocca e mi ha dato anche tante motivazioni in più. Si impara dagli errori e non mi arrenderò mai. Ora mi sento più leggero e potrò concentrami sulla preparazione, conto di essere in gara agli Assoluti di Firenze di fine luglio e poi ovviamente agli Europei di Birmingham. Devo migliorarmi ancora con l’ambizione di essere il primo italiano a correre in meno di 1:43 se un giorno voglio puntare a una medaglia in maglia azzurra”.Questo articolo Francesco Pernici, tempo record negli 800 metri: battuto Fiasconaro dopo 53 anni proviene da LaPresse