Eppur si muove. La famosa frase attribuita a Galileo Galilei si addice perfettamente a quanto avvenuto una decina di giorni fa a Milano, quando il presidente del Senato Ignazio La Russa – secondo quanto Milano Quotidiano è in grado di rivelare – ha incontrato in gran segreto l’economista ed ex senatore del Partito Democratico Carlo Cottarelli – uscito quasi subito dopo le elezioni politiche del 2022 dal Pd per lo spostamento troppo a sinistra di Elly Schlein – appena dopo l’uscita di Carlo Calenda, leader di Azione, che lo ha candidato a sindaco di Milano alle elezioni comunali del prossimo anno. Poi Forza Italia, prima con il vicepremier e segretario Antonio Tajani e poi con il segretario regionale Alessandro Sorte in occasione del congresso lombardo degli azzurri, hanno fatto propria la candidatura dell’economista. Proprio con l’obiettivo di allargare la coalizione al centro, non solo Azione ma anche altre liste civiche cittadine, cercando così di riconquistare la guida dell’amministrazione meneghina.Dal canto suo la Lega, con la vicesegretaria e candidata di bandiera Silvia Sardone, afferma che volendo Cottarelli Forza Italia vuole correre da sola al primo turno. Ma dal partito del ministro degli Esteri spiegano che è esattamente l’opposto: se la Lega non dovesse convergere sul nome di Cottarelli sarebbe lei a correre in solitaria spaccando il Centrodestra. La Russa, come noto da mesi, vorrebbe Maurizio Lupi, leader di Noi Moderati candidato sindaco (che non a caso è sulle posizioni del Carroccio), ma siccome il numero uno di Palazzo Madama su Milano vuole dare le carte sa perfettamente che Calenda e Tajani non accetteranno mai Lupi e quindi si è subito mosso incontrando Cottarelli per capire la sua disponibilità. E l’economista – secondo quanto risulta a Milano Quotidiano – non ha detto no, ma ha lasciato aperta la possibilità di candidarsi. Il punto chiave, a parte la girandola di nomi e le dichiarazioni spesso di facciata, è proprio il faccia a faccia tra La Russa e l’economista candidato da Forza Italia con l’appoggio sicuro di Calenda. Segno che su questo nome ci sarebbe davvero la possibilità di allargare la coalizione al centro per poter tornare a vincere all’ombra della Madonnina. Eppur si muove… E se si muove La Russa non è per caso.L'articolo Milano 2027, incontro La Russa-Cottarelli dieci giorni fa. Esclusivo proviene da Nicolaporro.it.